Carpi ha ospitato la terza tappa di City Club, il progetto promosso dalla Lega Serie C per favorire il dialogo tra società sportive, istituzioni e territori. L’incontro si è svolto nella Sala delle Vedute di Palazzo dei Pio, con il patrocinio del Comune e la collaborazione del club biancorosso.
Alla riunione hanno partecipato il presidente della Lega Serie C Matteo Marani, il direttore generale del Carpi Enrico Bonzanini e diversi rappresentanti del mondo istituzionale, sportivo e imprenditoriale. Tra gli intervenuti anche Andrea Fabris, direttore generale del Sassuolo, gli amministratori di Venaria Reale e Lucca, Matteo Naldi, direttore marketing di Lavoropiù, e il consigliere regionale Vincenzo Paldino.
Il rapporto con la comunità
Il confronto ha riguardato le prospettive delle società, il rapporto con il territorio, lo sviluppo dei vivai e la necessità di disporre di strutture adeguate alla crescita dei club. Per il sindaco di Carpi, Riccardo Righi, le società calcistiche rappresentano non soltanto realtà sportive, ma anche una parte dell’identità delle comunità.
Righi ha sottolineato l’importanza di un dialogo costante tra società, amministrazioni pubbliche e tessuto sportivo locale. L’obiettivo, secondo il primo cittadino, è condividere esigenze e competenze e individuare soluzioni concrete, dalla disponibilità e qualità degli impianti alla capacità di organizzare iniziative e valorizzare lo sport come occasione di partecipazione.
Il settore giovanile
Bonzanini ha collegato il tema delle relazioni tra società alla crescita del vivaio. Il direttore generale ha spiegato che la collaborazione può consentire di condividere competenze e reperire risorse, aiutando anche le realtà con maggiori limiti strutturali. Nel gruppo della prima squadra, ha ricordato, ci sono quattro calciatori nati a Carpi, mentre due ragazzi del vivaio hanno sottoscritto un contratto di apprendistato professionalizzante.
In questo quadro, per il dirigente biancorosso, l’impiantistica assume un ruolo centrale. Lo stadio Cabassi è considerato un luogo legato alla storia della città, ma la disponibilità di un campo in erba sintetica al Sigonio permetterebbe di ridurre gli spostamenti dei giovani e di migliorare il lavoro quotidiano del settore giovanile.
Dal campo, restano fermi Gatti, Zarpellon e Morosini, alle prese con un problema inguinale. Per il fantasista saranno decisive le prossime giornate: soltanto in base all’evoluzione delle sue condizioni si potrà capire se ci sarà spazio per una convocazione.