Firenze (FI)

La Guardia di finanza negli uffici di Montedomini per acquisire documenti

L’operazione rientra nell’ambito delle attività investigative collegate all’esposto presentato da Salviamo Firenze

La Guardia di finanza negli uffici di Montedomini per acquisire documenti

La Guardia di Finanza di Firenze è arrivata nelle scorse ore nella sede dell’Asp Firenze Montedomini, per acquisire atti e documenti relativi alle questioni contenute nell’esposto depositato dal comitato Salviamo Firenze. 

Si tratta di un atto che rientra nell’ambito delle attività investigative collegate al documento già oggetto di accertamenti e presentato alla fine dello scorso mese di luglio.

Il portavoce del comitato, Massimo Torelli, ha elencato 17 avvisi relativi a 19 immobili, banditi tra il 2021 e il 2026. “In 10 dei 12 avvisi per locazione 4+4, c’è stata un’alterazione in fase di aggiudicazione, perché non è stato applicato il ‘criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa’, prevista dal regolamento, bensì quella dell’offerta più alta per mezzo di offerte segrete”. A questi si aggiungono i sette appartamenti per uso turistico con la clausola ‘pro affitti brevi’ “nascosta tra gli allegati”.

Al centro il caso degli immobili affittati dall’Azienda servizi alla persona alle società dedite al business degli affitti brevi, ma anche criteri e meccanismi con cui altri appartamenti sono stati assegnati per “normali“ locazioni abitative. In particolare, tra le “gravi anomalie”, Salviamo Firenze ha segnalato gli avvisi contraddistinti dall’aggiudicazione per offerta più alta.

“L’accesso, effettuato sulla base di un ordine di esibizione documentale, ha riguardato l’acquisizione di atti relativi alle questioni contenute nell’esposto, con particolare riferimento al patrimonio immobiliare dell’Ente e ad alcuni aspetti della sua organizzazione e del suo funzionamento – spiegano da Montedomini -. I nostri uffici hanno assicurato fin dal primo momento massima disponibilità e piena collaborazione, mettendo a disposizione del personale della guardia di finanza la documentazione richiesta e fornendo il necessario supporto durante le attività”.

“Una prima parte della documentazione è stata già consegnata e i nostri uffici stanno predisponendo l’ulteriore materiale richiesto, che sarà messo a disposizione delle autorità competenti. È un atteggiamento di piena trasparenza e disponibilità che abbiamo mantenuto fin dall’inizio e che continueremo a garantire, nella convinzione che il rigoroso accertamento dei fatti sia nell’interesse dell’Ente e dell’intera comunità fiorentina”, sottolineano dall’azienda, ribadendo “piena fiducia nel lavoro della magistratura e degli investigatori”.

Al momento il fascicolo sarebbe ancora senza indagati e senza ipotesi di reato.