Ventimiglia (IM)

Alberi abbattuti, Ventimiglia Futura chiede un piano del verde

L’associazione domanda documenti tecnici, rimozione delle ceppaie e sostituzioni programmate per affrontare le estati torride

Il cambiamento climatico e l’aumento delle temperature estive riportano al centro del dibattito la gestione del verde urbano. A Ventimiglia, l’associazione Ventimiglia Futura chiede all’Amministrazione comunale maggiore trasparenza sugli abbattimenti di alberi adulti effettuati in città e una strategia di lungo periodo per tutelare e rafforzare il patrimonio arboreo.

Secondo il sodalizio, gli alberi non hanno soltanto una funzione decorativa, ma contribuiscono alla qualità della vita, soprattutto per anziani, bambini e persone più fragili. Le chiome offrono ombra, aiutano a mitigare il calore e migliorano la qualità dell’aria. In una città mediterranea come Ventimiglia, sostiene l’associazione, la presenza di alberature negli spazi pubblici rappresenta quindi una risorsa da proteggere e, quando necessario, da ricostituire.

Le richieste sugli abbattimenti

La presa di posizione riguarda in particolare gli abbattimenti di alberi adulti e la mancata, secondo l’associazione, illustrazione dettagliata delle motivazioni tecniche e delle eventuali misure compensative. Ventimiglia Futura precisa di non voler mettere in discussione le esigenze di sicurezza: quando un esemplare presenta rischi effettivi e non esistono alternative tecnicamente valide, l’eliminazione può essere necessaria.

Proprio per questo, però, l’associazione chiede di conoscere quali verifiche siano state svolte e quali valutazioni abbiano portato alle decisioni finali. Nel comunicato viene richiamata anche la fotografia della sezione del tronco di uno degli alberi rimossi, senza attribuirle un valore probatorio definitivo sulle condizioni della pianta. La richiesta rivolta al Comune è di rendere accessibili, nei limiti previsti dalla legge, le relazioni tecniche che hanno motivato gli interventi.

La questione non riguarda soltanto le ragioni degli abbattimenti, ma anche ciò che avviene dopo. Ventimiglia Futura domanda se sia prevista la rimozione delle ceppaie, se gli esemplari eliminati saranno sostituiti e con quali tempi. L’associazione sottolinea che una giovane pianta non può compensare immediatamente la funzione di un albero adulto: ombra e capacità di ridurre il calore si sviluppano pienamente soltanto dopo anni di crescita.

Un programma pluriennale

Per questo, secondo il sodalizio, non sarebbe sufficiente mettere a dimora nuovi esemplari senza un progetto complessivo. Servirebbero specie adatte al clima e agli spazi disponibili, condizioni favorevoli allo sviluppo, irrigazione, manutenzione e controlli periodici per verificare l’effettivo attecchimento delle piante. Tra le proposte figurano un censimento aggiornato degli alberi comunali, verifiche regolari, manutenzione programmata e un piano pluriennale di nuove piantumazioni.

L’associazione chiede inoltre di sapere quanti alberi siano stati abbattuti negli ultimi anni, quanti siano stati piantati in sostituzione e quali interventi siano previsti. L’obiettivo dichiarato non è contrapporre la sicurezza alla tutela ambientale né difendere ogni esemplare a prescindere, ma garantire che le decisioni siano motivate, comprensibili e accompagnate, quando possibile, da interventi capaci di preservare il verde cittadino.

Le domande rivolte all’Amministrazione riguardano anche l’esistenza di un programma pluriennale per la manutenzione e le nuove piantumazioni, oltre a eventuali obiettivi per aumentare le zone d’ombra negli spazi pubblici durante i mesi più caldi. Per Ventimiglia Futura, affrontare il caldo estremo significa intervenire sulla progettazione delle strade, sulla riqualificazione delle piazze e sulla cura di parchi e aree verdi.

La richiesta conclusiva è dunque quella di chiarire quale idea di città si intenda costruire per affrontare estati sempre più calde. Il tema, nella lettura dell’associazione, non riguarda soltanto la gestione degli alberi già rimossi, ma anche la trasparenza delle decisioni pubbliche e la capacità di pianificare il futuro ambientale di Ventimiglia.