Pesaro (PU)

Stop al trasferimento dei banchi del mercato San Decenzio a Pesaro

L’opposizione contesta la decisione della Giunta e invoca un tavolo con operatori, associazioni e autoscuole

Il centrodestra di Pesaro chiede alla Giunta Biancani di sospendere il trasferimento di 28 banchi del mercato del martedì di San Decenzio. La richiesta è contenuta in una mozione con carattere d’urgenza, protocollata dai consiglieri comunali di Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Pesaro Svolta e dal rappresentante del Gruppo Misto.

Al centro della contestazione c’è la delibera numero 306 del 6 ottobre, che prevede lo spostamento dei banchi per realizzare un parcheggio nell’area del mercato. I consiglieri chiedono di fermare l’iter e di aprire un tavolo di concertazione con gli ambulanti, le associazioni di categoria e gli altri soggetti che utilizzano lo spazio.

La contestazione dell’opposizione

Secondo il centrodestra, la Giunta avrebbe deciso senza tenere adeguatamente conto delle osservazioni degli operatori. Nel comunicato diffuso il 14 ottobre, i consiglieri sostengono che la delibera riconosca la contrarietà degli ambulanti, interpretandola però come una semplice resistenza al cambiamento. Una lettura giudicata offensiva nei confronti di chi lavora da anni nel mercato e che, a loro avviso, sarebbe stato considerato soltanto come un ostacolo al progetto.

Le critiche sono rivolte anche all’assessore alle Attività economiche Galeazzi. L’opposizione contesta la ricostruzione secondo cui ci sarebbero stati mesi di confronto e sostiene che convocare gli operatori per illustrare una decisione già delineata non equivalga a una reale concertazione. I consiglieri affermano inoltre che, oltre agli ambulanti e alle associazioni di categoria, anche diversi cittadini sarebbero contrari allo spostamento e che sia stata avviata una raccolta firme.

Le autoscuole e la destinazione del parcheggio

Un ulteriore elemento sollevato nella mozione riguarda le autoscuole cittadine, che da anni utilizzano l’area di San Decenzio per le esercitazioni e per gli esami di moto e scooter. Secondo il centrodestra, nella delibera non sarebbe presente alcun riferimento a questa attività e non sarebbero state individuate soluzioni alternative. Per i consiglieri, si tratta di una conseguenza della mancata consultazione di tutti i soggetti interessati.

L’opposizione mette in discussione anche le motivazioni alla base del nuovo parcheggio. Da una parte, l’intervento viene presentato come uno strumento per favorire l’arrivo di clienti al mercato; dall’altra, come una risposta alle esigenze di chi il martedì lascia l’auto nella zona per raggiungere il luogo di lavoro in centro. I consiglieri osservano che, se la sosta sarà regolata con disco orario, potrebbe non risultare utile ai pendolari che restano fuori casa per l’intera giornata. Allo stesso tempo, l’occupazione degli stalli da parte dei lavoratori potrebbe ridurre i posti disponibili per gli utenti del mercato.

La mozione chiede quindi alla Giunta di sospendere il trasferimento dei 28 banchi, ascoltare gli operatori e riaprire il confronto prima di procedere. Il centrodestra annuncia infine che, in Consiglio comunale, ogni esponente sarà chiamato ad assumersi la responsabilità delle proprie scelte.