Stefani e Sgarbi a Venezia: intesa su università e alloggi

Abitare, formazione, innovazione: priorità condivise per la crescita regionale.

Il nuovo rettore di Ca’ Foscari, Marco Sgarbi, ha ricevuto nella sede dell’Ateneo veneziano il presidente della Regione Veneto Alberto Stefani. L’incontro, inserito nel ciclo di appuntamenti istituzionali avviato dal rettore per l’inizio del mandato 2026-2032, è stato dedicato alla costruzione di collaborazioni tra università e istituzioni regionali.

Università e sviluppo del territorio

Al centro del confronto sono stati messi l’innovazione sociale, la valorizzazione dei giovani talenti, lo sviluppo dell’housing universitario e il ruolo degli atenei come motori di crescita. L’obiettivo condiviso è definire progetti concreti capaci di rafforzare il rapporto tra formazione, ricerca e sviluppo economico, sociale e culturale del Veneto.

Stefani ha sottolineato la necessità di costruire una regione nella quale i giovani possano scegliere di restare, crescere e progettare il proprio futuro. Per il presidente, oltre alla qualità dell’offerta accademica, occorre intervenire su aspetti concreti come il costo degli alloggi e l’accessibilità dei servizi.

Nel corso dell’incontro è stata richiamata anche l’idea di un sistema universitario diffuso, capace di mettere in relazione Venezia, Mestre e Treviso e di valorizzare le caratteristiche dei diversi territori. Secondo Stefani, la collaborazione con gli atenei dovrà contribuire a ridurre le difficoltà economiche che possono ostacolare i percorsi di studio e a trasformare i progetti di ricerca in una risorsa per l’intera regione.

Housing e diritto allo studio

Sgarbi ha definito il diritto all’abitare e il diritto allo studio temi essenziali per garantire l’accesso alla formazione universitaria e sostenere i giovani talenti. Il rettore ha ribadito la disponibilità di Ca’ Foscari a mettere le proprie competenze al servizio dello sviluppo regionale, con particolare attenzione alla ricerca scientifica e al trasferimento tecnologico.

Per la nuova governance dell’Ateneo, l’housing universitario e il diritto allo studio restano priorità per offrire alla comunità studentesca soluzioni accessibili e distribuite tra Venezia, Mestre e Treviso. Il modello indicato è quello di una rete policentrica e capillare, orientata a rafforzare competitività, innovazione e opportunità occupazionali qualificate.