Tre terreni, disponibilità finanziarie sui conti correnti e partecipazioni societarie. È il patrimonio confiscato a un imprenditore fiorentino del settore edile, per un valore complessivo di 292mila e 521 euro.
Il provvedimento è stato eseguito dalla Guardia di Finanza a Greve in Chianti, su disposizione della Procura generale presso la Corte d’Appello di Firenze.
L’imprenditore, amministratore di una società con sede a San Casciano in Val di Pesa, è stato condannato in via definitiva per omesso versamento dell’Iva. L’importo contestato e oggetto della confisca corrisponde proprio alla somma di 292mila e 521 euro.
Per individuare i beni da sequestrare, le Fiamme Gialle hanno ricostruito la situazione economica e patrimoniale del condannato. Gli accertamenti hanno riguardato anche i rapporti finanziari e societari riconducibili alla sua sfera economica.
Oltre ai terreni e alle disponibilità sui conti bancari e postali, sono state confiscate quote di società a responsabilità limitata con sedi a Greve in Chianti e San Casciano in Val di Pesa, attive nei settori immobiliare, edilizio e dei servizi.
Tutti i beni individuati sono stati definitivamente acquisiti al patrimonio dello Stato. L’operazione rientra nell’attività congiunta della Procura generale e della Guardia di Finanza per recuperare le risorse riconducibili a reati economico-finanziari.