Cremona (CR)

A Cremona 341mila euro per riparare le scuole dopo il mesociclone

La somma servirà a rendere nuovamente agibili coperture, infissi, aree verdi e percorsi interni degli istituti.

A Cremona 341mila euro per riparare le scuole dopo il mesociclone

Il consiglio provinciale di Cremona ha approvato all’unanimità la variazione del bilancio di previsione necessaria a finanziare gli interventi dopo il mesociclone che il 28 agosto ha colpito la città, causando danni a diversi edifici e spazi di competenza dell’amministrazione. La spesa complessiva prevista ammonta a 341.892 euro.

La somma si è resa necessaria per ripristinare in condizioni di sicurezza gli istituti scolastici provinciali e consentire il regolare avvio dell’anno scolastico. Subito dopo l’evento, il Settore Patrimonio, Edilizia, Edifici Scolastici e Runts ha effettuato sopralluoghi negli immobili, verificando lo stato delle strutture e individuando le opere più urgenti.

Interventi su tetti e serramenti

Le operazioni hanno riguardato innanzitutto le coperture degli edifici, con il riposizionamento delle tegole e il ripristino delle falde danneggiate. Gli interventi sono stati programmati anche per prevenire nuove infiltrazioni e garantire la stabilità dei fabbricati durante la ripresa delle attività didattiche.

La grandine ha inoltre distrutto diversi vetri e serramenti. In via emergenziale, le aperture sono state chiuse con pannelli temporanei in plexiglass, una soluzione provvisoria adottata per mantenere fruibili gli edifici senza compromettere la sicurezza di studenti e personale. Successivamente si è proceduto alla sostituzione degli elementi danneggiati.

Alberi e spazi esterni

Un’altra parte delle risorse è stata destinata al ripristino delle aree verdi e della viabilità interna. Numerosi alberi sono stati danneggiati o abbattuti dalla violenza dell’evento atmosferico, rendendo necessario rimuovere le situazioni di pericolo e ripristinare l’accesso sicuro agli spazi aperti degli istituti.

La variazione è stata sostenuta da tutti i consiglieri provinciali, sia di maggioranza sia di opposizione. Il voto unanime ha evidenziato la condivisione della necessità di intervenire rapidamente sugli edifici scolastici colpiti, in vista della ripresa delle lezioni. Un esito diverso da quello registrato in consiglio comunale, dove sul provvedimento analogo non si era registrata la stessa convergenza.