Latina (LT)

Rissa e coltellate nella zona dei pub, la condanna a sette anni di carcere

I fatti il 23 novembre 2024. Gravemente feriti Matteo Morandi e Pietro Laurucci

Rissa e coltellate nella zona dei pub, la condanna a sette anni di carcere

Sono stati condannati a 7 anni di carcere Francesco Manauzzi e Antonio Iustic, i due imputati nel processo per la rissa nella zona dei pub a Latina del 23 novembre 2024 nella quale rimasero gravemente feriti Matteo Morandi e Pietro Laurucci. La decisione del Tribunale di Latina che li ha riconosciuti colpevoli di tentato omicidio. Il pubblico ministero Marco Giancristofaro aveva chiesto una pena di 10 anni. Secondo quanto ricostruito dalla Squadra Mobile, quella sera ad affrontarsi nella zona dei Pub, poco prima della mezzanotte, erano stati due gruppi rivali, uno del quartiere Q4 l’altro della zona del Colosseo. Come documentato dalle immagini di videosorveglianza, c’era stato un primo scontro e quindi subito dopo un secondo, violento, finito a coltellate dove ad avere la peggio è stato Matteo Morandi, allora sedicenne, gravemente ferito e ridotto in fin di vita. Le indagini avevano portato all’arresto di Mirko Iorio, considerato l’autore materiale dell’accoltellamento, Francesco Manaucci e Antonio Iustic. 16 i ragazzi, 9 di questi minorenni, per tentato omicidio plurimo colposo in concorso. Mirko Iorio, giudicato con rito abbreviato a luglio scorso è stato condannato a 7 anni e 4 mesi. Ora la condanna a 7 anni anche per Manauzzi e Iustic, entrambi ventunenni. Una pena lieve per il padre di Matteo Morandi, presente in aula, che ha imprecato alla lettura della sentenza. Per la famiglia del giovane, che si è costituita parte civile, è stato stabilito il risarcimento e disposto una provvisionale di 40 mila euro.