Thiene (VI)

Thiene, flash mob per la pace e la Palestina davanti al municipio

Decine di partecipanti hanno letto versi e rivendicato attenzione per il conflitto mediorientale.

Decine di persone si sono riunite ieri davanti al municipio di Thiene per un flash mob dedicato alla Palestina. L’iniziativa ha riproposto la mobilitazione già organizzata nell’ambito di Bagliori di pace, la staffetta tra Comuni che aveva aperto una serie di appuntamenti di solidarietà.

L’incontro si è svolto all’indomani delle manifestazioni che hanno riempito numerose piazze italiane. A sostenerlo è stato Alaeddin Kaabouri, consigliere comunale uscito dal gruppo di maggioranza ed esponente di Avs. L’obiettivo dichiarato era sensibilizzare sul sostegno alla popolazione palestinese e offrire ai partecipanti uno spazio per esprimere il proprio pensiero.

Parole contro il silenzio

Nel suo intervento, Kaabouri ha richiamato la partecipazione registrata il 10 ottobre in diverse città italiane, sostenendo che quelle presenze avessero mostrato il rifiuto del silenzio e la volontà di chiedere pace, giustizia e libertà. Il consigliere ha quindi ribadito la contrarietà a quello che ha definito un genocidio e a ogni tentativo di impedire l’espressione della solidarietà.

Durante il flash mob sono state condivise poesie, parole e riflessioni. Tra i testi letti c’era quello attribuito a Heba, una donna di 32 anni uccisa cinque giorni dopo aver pubblicato la poesia sui social media. Secondo quanto riferito durante l’incontro, la sua abitazione nel quartiere di Al-Manara, a Khan Yunis, nel sud della Striscia di Gaza, è stata colpita da un attacco aereo israeliano.

Il testo descrive la paura quotidiana dei bombardamenti e la precarietà della sopravvivenza, attraverso il racconto del suono dei razzi e della morte che colpisce le persone vicine. La lettura ha concluso un appuntamento pensato dagli organizzatori come momento pubblico di solidarietà verso il popolo palestinese e di denuncia del silenzio sul conflitto.