Noli ospiterà sabato 17 ottobre 2026 il concerto dei Cuncordu e Tenore de Orosei. L’appuntamento è in programma alle 21 nello storico Oratorio di Sant’Anna, nell’ambito del festival Musica nei Castelli di Liguria e della rassegna Oratori in Musica – Variazioni artistiche nel ponente ligure duemilaventisei.
Il repertorio tra sacro e profano
La formazione proporrà lo spettacolo Canti polivocali sacri e profani dalla tradizione della Sardegna, presentando le due principali modalità del canto tradizionale di Orosei: il Cuncordu, legato alla dimensione religiosa, e il Canto a Tenore, espressione profana della cultura isolana.
Il canto a Cuncordu si sviluppò tra il Seicento e il Settecento all’interno delle confraternite religiose e comprende, in particolare, i Gozos dedicati alla Passione di Cristo. Il Canto a Tenore, caratterizzato dall’intreccio di voci gutturali, è stato inserito dall’UNESCO tra i Patrimoni culturali immateriali dell’umanità.
Secondo la presentazione dell’evento, Orosei è l’unico centro della Sardegna in cui le due modalità di canto hanno mantenuto una continuità nel tempo. Il gruppo è composto da Piero Pala, alle parti di voche e mesuvoche, Emanuele Ortu alla voche, Gian Luca Frau alla contra e Mario Siotto al bassu.
Un percorso tra Sardegna e scena internazionale
I Cuncordu e Tenore de Orosei hanno portato il repertorio sardo anche in contesti internazionali, esibendosi al Konzerthaus di Berlino con le voci bulgare Angelitè e il RIAS Kammerchor. La formazione ha inoltre collaborato con gli Huun-Huur-Tu della Repubblica di Tuva e con artisti come Paolo Fresu, Enzo Favata, Luigi Lai, Totore Chessa, i Tenores de Bitti, Nguyen Le, Mola Sylla e Luciano Biondini.
Tra le collaborazioni citate figura anche quella con il violoncellista Ernst Reijseger, insieme al quale il gruppo ha inciso le colonne sonore di alcuni film del regista Werner Herzog. L’appuntamento di Noli sarà quindi dedicato alla riproposizione dal vivo di una tradizione vocale sarda articolata in repertori sacri e profani.
Il concerto è promosso e organizzato dal Comune di Noli e dall’associazione Corelli, con il patrocinio e il sostegno della Regione Liguria, della Fondazione De Mari e della rete dei Castelli di Liguria. L’ingresso è libero, fino a esaurimento dei posti disponibili; gli organizzatori invitano il pubblico a raggiungere l’Oratorio di Sant’Anna con adeguato anticipo.