Il 16 ottobre, alle 18, il Salone Comunale di Venasca ospiterà l’apertura della seconda edizione di Forni Narranti, rassegna promossa dal Comune e dedicata al rapporto tra produzioni locali, cultura alimentare e identità delle comunità alpine. L’iniziativa si inserisce nel programma della 35ª Mostra Mercato della Castagna.
Il racconto dell’Italia a tavola
Ad aprire il calendario sarà Nicola Prudente, in arte Tinto, conduttore radiofonico e televisivo della Rai, noto per trasmissioni come Decanter su Radio2 e Linea Verde su Rai1. L’incontro, intitolato L’Italia a tavola: storie da bere e da mangiare, sarà dedicato ai territori, alle piccole produzioni artigianali e alle comunità che custodiscono tradizioni enogastronomiche.
Tinto partirà anche dal suo ultimo libro, Viti che intrecciano vite, e dall’esperienza maturata nei reportage televisivi. A dialogare con lui sarà Valentina Lorenzato, vicepresidente della Proloco locale, autrice del blog Le ricette di Valentina ed esperta di cultura alimentare. La partecipazione all’incontro è gratuita, con prenotazione consigliata via e-mail all’indirizzo eventi@afpdronero.it.
La cena piemontese e il ruolo della castagna
Dopo l’appuntamento con Tinto, alle 20.30, la serata proseguirà con una cena tradizionale piemontese. Al centro del menù ci sarà il gran bollito alla piemontese, preparato secondo i tagli e i criteri della tradizione locale. Per prenotare è necessario inviare un SMS o un messaggio WhatsApp al numero 329.6698112.
Il programma proseguirà sabato 17 ottobre alle 15 con l’intervento dell’antropologa Lidia Dutto, intitolato Il pane dei poveri: le castagne e la tradizione. L’incontro analizzerà il ruolo avuto dalla castagna nella storia delle vallate alpine, con particolare attenzione alle usanze locali, all’economia domestica e alle dinamiche sociali delle comunità montane. La partecipazione sarà libera e gratuita.
La rassegna continuerà tra ottobre e novembre con altri appuntamenti culturali, tra cui Storie sconcertanti di Dario Vergassola, in programma il 28 ottobre, e DistopIA di Filippo Solibello, previsto il 22 novembre. Gli incontri affiancheranno alla valorizzazione delle radici locali il confronto con ospiti del panorama artistico e culturale italiano.