Ascoli piceno (AP)

All’Annunziata il ricordo di Norma Cossetto

Cerimonia con autorità e Comitato 10 Febbraio per rievocare la giovane istriana uccisa nell’ottobre 1943.

Si è svolta ad Ascoli Piceno, sul colle dell’Annunziata, la cerimonia dedicata a Norma Cossetto, la studentessa istriana vittima delle violenze dell’ottobre 1943. L’iniziativa si è tenuta nei pressi della targa collocata a poca distanza dal campus universitario, in un luogo attraversato ogni giorno da numerosi giovani.

La ricorrenza rievoca il tragico destino della studentessa, torturata e poi gettata nella foiba di Villa Surani dalle milizie titoiste. Nel 2005, alla memoria di Cossetto è stata conferita dal presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi la Medaglia d’Oro al Merito Civile.

Il valore della memoria

La manifestazione, intitolata Una rosa per Norma, è stata promossa dal Comitato 10 Febbraio con il sostegno del Comune e ha visto la partecipazione delle autorità civili e militari. Al centro dell’appuntamento, il valore della memoria delle vittime dell’esodo e delle foibe e la necessità di tramandare il significato della vicenda alle nuove generazioni.

Il sindaco Marco Fioravanti ha richiamato il significato della targa dell’Annunziata, sottolineando come la figura di Norma Cossetto rappresenti un modello di dignità. Secondo il primo cittadino, il luogo deve ricordare ai ragazzi che la libertà non è un bene scontato e che di fronte alle ingiustizie non ci si può voltare dall’altra parte.

La consigliera Patrizia Pietracci ha evidenziato l’importanza dell’iniziativa per mantenere viva la memoria di tutte le vittime dell’esodo e delle foibe. In conclusione, il consigliere Emidio Premici ha ribadito la necessità di conservare il ricordo di Cossetto come riferimento per le future generazioni e di rinnovare ogni anno il momento commemorativo.