Controlli nel Feltrino: un arresto e due denunce

I militari hanno rintracciato un ricercato, trovato stupefacente e contestato ingressi vietati in due centri

Un arresto e due denunce sono il risultato dei controlli svolti dai Carabinieri della Compagnia di Feltre nella giornata del 5 ottobre 2026. L’attività, condotta nell’ambito dei servizi di prevenzione e vigilanza sul territorio, ha interessato diversi comuni del Bellunese e ha portato all’esecuzione di un provvedimento cautelare e a due deferimenti in stato di libertà.

L’arresto a Feltre

Nel pomeriggio, a Feltre, i militari dell’Aliquota Radiomobile del N.O.R.M. hanno rintracciato e arrestato un uomo senza fissa dimora, già noto alle forze dell’ordine. Nei suoi confronti era stata emessa dal G.I.P. del Tribunale di Belluno un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

Il provvedimento è arrivato dopo la contestazione di reiterate violazioni delle misure cautelari alle quali l’uomo era sottoposto: l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e il divieto di dimora nel comune di Setteville. L’ordinanza riguarda inoltre un furto aggravato commesso a Feltre l’11 settembre. Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato accompagnato nella Casa circondariale di Belluno.

Droga e violazioni del foglio di via

Lo stesso 5 ottobre, in località Lentiai, nel comune di Borgo Valbelluna, i Carabinieri della Stazione di Mel hanno denunciato un uomo indiziato di spaccio di sostanze stupefacenti. Durante il controllo e la successiva perquisizione personale, i militari hanno trovato nel suo zaino 30,40 grammi di hashish e 4,34 grammi di marijuana.

Un’ulteriore denuncia è scattata tra Sedico e Agordo nei confronti di una persona accusata di avere violato più volte il foglio di via obbligatorio. L’uomo, destinatario del divieto di ritorno in entrambi i comuni, è stato visto dalle pattuglie intorno alle 11 a Sedico e, successivamente, verso le 16 ad Agordo.

Secondo quanto riferito dall’Arma, gli interventi rientrano nel dispositivo di controllo predisposto dal Comando provinciale di Belluno, attivo nei centri abitati e nelle aree periferiche. Ai cittadini viene ricordata la possibilità di segnalare situazioni o veicoli sospetti attraverso il Numero unico di emergenza 112.

Per tutte le persone coinvolte vale la presunzione di non colpevolezza: i procedimenti penali sono ancora in corso e l’eventuale responsabilità dovrà essere accertata con sentenza irrevocabile.