Due giovani sono stati arrestati a Cremona con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e detenzione di un’arma clandestina. L’intervento dei Carabinieri è avvenuto nella tarda serata dell’8 ottobre, al termine di un controllo del territorio svolto dai militari del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Cremona.
L’operazione è iniziata in via agli Scali, dove i Carabinieri hanno notato un’autovettura con a bordo i due giovani. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i due stavano cedendo una dose di cocaina a un acquirente. I militari sono intervenuti interrompendo lo scambio e hanno avviato gli accertamenti nei confronti degli occupanti del veicolo.
Le perquisizioni
I controlli sono stati quindi estesi alle persone coinvolte, all’automobile, alle abitazioni dei due indagati e a un garage nella loro disponibilità. Nel corso delle perquisizioni sono stati sequestrati complessivamente 1,9 chilogrammi di cocaina, suddivisi in quattro panetti, e oltre 685 grammi di hashish, ripartiti in sette panetti.
All’interno dei locali sono stati trovati anche circa 4.800 euro in contanti, ritenuti dagli investigatori il possibile provento dell’attività di spaccio, oltre a due bilancini di precisione e a materiale destinato al confezionamento e all’imballaggio sottovuoto delle sostanze.
L’arma nascosta sotto il pavimento
Durante una delle perquisizioni domiciliari, i militari hanno individuato un vano ricavato sotto il parquet di un’abitazione. Al suo interno era nascosta una pistola semiautomatica calibro 9, con matricola non censita nella banca dati. L’arma era completa di due serbatoi, ciascuno contenente sette proiettili, per un totale di 14 munizioni. È stata inoltre sequestrata una pistola a salve.
Al termine delle operazioni, i due giovani sono stati condotti nella Casa circondariale di Cremona, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Il giudice del Tribunale di Cremona ha convalidato gli arresti e disposto per entrambi la custodia cautelare in carcere.