Siena (SI)

Siena, reati in calo ma crescono violenze e truffe online

Il territorio resta 66° nella graduatoria nazionale: diminuiscono i furti, aumentano frodi digitali e denunce per aggressioni sessuali.

La provincia di Siena resta al 66° posto nella classifica sulla criminalità elaborata dal Sole 24 Ore, confermando la posizione dello scorso anno. Il territorio senese risulta ultimo tra le province toscane per numero di reati, mentre a livello regionale spicca il secondo posto di Firenze, alle spalle di Milano nella graduatoria nazionale.

I dati prendono in esame il numero di delitti ogni 100mila abitanti e il confronto tra 2024 e 2025, poiché le cifre relative al 2026 non sono ancora consolidate. La rilevazione utilizza le informazioni della banca dati interforze del dipartimento di Pubblica sicurezza del Ministero dell’Interno. Nel Senese sono state registrate 3.011 denunce ogni 100mila abitanti, per un totale di 7.814 episodi. Il dato complessivo viene indicato in calo di poco superiore all’1%, pur con 29 denunce in più rispetto all’anno precedente.

Violenze in aumento, furti in diminuzione

Nel dettaglio, la provincia si colloca al nono posto per le violenze sessuali, aumentate di 13 casi e arrivate a 47 denunce nel 2025. Diminuiscono invece i furti nel complesso, con 413 episodi denunciati in meno, mentre il territorio occupa il 65° posto nella graduatoria specifica. In calo anche i furti nelle abitazioni, per i quali Siena si trova al 37° posto.

La crescita più marcata riguarda, come avvenuto in gran parte d’Italia, le frodi informatiche e le truffe: il Senese è decimo per questo tipo di reato, con 160 denunce in più rispetto all’anno precedente. Non risultano omicidi volontari, dato che colloca la provincia al 104° posto. Sono invece cinque gli omicidi stradali, pari a 1,9 ogni 100mila abitanti, mentre per gli omicidi colposi il territorio è all’86° posto.

Minori e cittadini stranieri

La provincia occupa posizioni basse anche per le minacce, con 85,5 denunce ogni 100mila abitanti e il 97° posto, e per i danneggiamenti, al 72°. È al 34° posto per gli incendi e al 45° per le rapine in abitazione. Sul fronte degli stupefacenti, le denunce sono state 88, 27 in più rispetto al 2024, con Siena all’80° posto per incidenza. I casi di riciclaggio restano contenuti, anche se in lieve aumento di tre unità.

Un altro elemento considerato dalla rilevazione riguarda le persone denunciate, fermate o arrestate nel 2025. Nel territorio senese i minori rappresentano il 5,3% del totale, pari a 190 persone. La quota degli stranieri raggiunge invece il 37%, corrispondente a 1.332 persone. Il dato è più basso rispetto a quello di Prato, dove la percentuale indicata è del 59,6%. Nel contrasto ai reati sono impegnati Carabinieri, Polizia, Guardia di finanza e Polizia locale, con particolare attenzione anche allo spaccio nei boschi e ai fenomeni emersi in alcune aree della provincia.