Una studentessa universitaria di 24 anni ha denunciato di essere stata molestata a bordo di un autobus della linea Tper 19, a Bologna. L’episodio è avvenuto nel pomeriggio di venerdì, mentre il mezzo era affollato e numerosi passeggeri viaggiavano in piedi. Sulla vicenda stanno indagando i carabinieri, impegnati a identificare l’uomo indicato dalla giovane come autore della molestia.
La ragazza, cittadina italiana e iscritta all’Università di Bologna, era salita sul bus intorno alle 17. Con il progressivo aumento dei passeggeri era riuscita a trovare un posto a sedere. Secondo quanto riferito nella denuncia, approfittando della confusione e della presenza di molte persone, uno sconosciuto si sarebbe avvicinato e le avrebbe palpeggiato l’interno coscia. L’uomo, a quanto pare, non le avrebbe rivolto la parola.
La studentessa si è immediatamente spostata, mentre il presunto molestatore è sceso dal mezzo poco dopo. La giovane ha poi deciso di rivolgersi ai militari della stazione Indipendenza per formalizzare la denuncia. Le verifiche sono condotte dalla compagnia Bologna Centro, che sta raccogliendo gli elementi utili per risalire all’identità del responsabile.
Acquisite le immagini
Tra gli accertamenti disposti ci sono anche l’acquisizione e l’analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza installati sui mezzi Tper. I filmati potrebbero consentire alla vittima di riconoscere l’uomo oppure fornire indicazioni sui suoi movimenti prima e dopo la discesa dal bus. Al vaglio degli investigatori potrebbero finire anche le telecamere presenti nella zona in cui si è verificato il fatto.
La denuncia riporta un episodio avvenuto in un contesto di particolare affollamento, con altri passeggeri presenti sul mezzo. Al momento, sulla base delle informazioni disponibili, non risultano riferimenti a un’identificazione o a un fermo. Le indagini dovranno chiarire la dinamica della molestia e individuare il passeggero indicato dalla studentessa.
Altri episodi sui mezzi pubblici
Il caso si inserisce in una serie di episodi violenti segnalati in passato sui mezzi del trasporto pubblico locale. A maggio, un uomo di 36 anni di origini sudamericane era stato colpito con alcune bottigliate dopo aver difeso una ragazza dalle attenzioni insistenti di un gruppo di giovani. L’aggressione aveva richiesto l’intervento dei carabinieri e del 118; il ferito era stato medicato all’ospedale Maggiore.
Un altro episodio aveva riguardato la stessa linea 19, a San Lazzaro, dove un passeggero era stato aggredito da una dozzina di ragazzini dopo aver chiesto loro di abbassare il volume della musica. Ad aprile, infine, una studentessa universitaria di 23 anni era stata presa a pugni in via Romagnoli da un uomo con il volto coperto da un passamontagna. Anche in quel caso la vicenda era stata denunciata ai carabinieri.