Nazionale

Indice della criminalità: Firenze resta seconda in Italia

Le segnalazioni calano del 2,9%, mentre restano elevati scippi, rapine e abusi sessuali

Firenze resta al secondo posto nella classifica dell’indice della criminalità pubblicata da Il Sole 24 Ore sulla base dei dati del Ministero dell’Interno relativi al 2025. La graduatoria, costruita sulle denunce presentate ogni centomila abitanti e riferita a 106 territori provinciali, vede davanti il territorio di Milano e dietro quello fiorentino Roma, Bologna, Torino e Rimini.

Per il secondo anno consecutivo Firenze e provincia occupano dunque una posizione di vertice, seppure negativa, dopo il passaggio dal terzo al secondo posto registrato due anni fa. Nel 2025 le denunce complessive sono state 63.010, contro le 64.392 del 2024: un calo di 1.382 casi, pari al 2,9%. Il dato equivale a 6.374,3 denunce ogni centomila abitanti, contro le 7.017,5 di Milano. Tra le province toscane, nella top ten compare anche Prato, all’ottavo posto.

Furti e rapine ai primi posti

La diminuzione si inserisce in una tendenza nazionale: nel 2025 i reati denunciati in Italia sono stati 2,36 milioni, l’1,8% in meno rispetto all’anno precedente. Si tratta della prima flessione dopo quattro anni di aumento, seguiti alla sostanziale riduzione della microcriminalità durante la pandemia. A livello generale calano soprattutto furti e rapine, mentre aumentano truffe e frodi informatiche. Cresce inoltre del 34% il numero dei minorenni arrestati o denunciati.

Nel territorio fiorentino, però, alcuni indicatori restano particolarmente critici. La provincia è seconda in Italia per il numero complessivo di furti, con un tasso di 3.346,7, e prima per i furti con destrezza, pari a 1.063. È inoltre prima per le rapine in strada, con 78 casi, seconda per le rapine complessive, 112, e seconda per quelle nei negozi, con un tasso di 15,4. Si tratta di reati che incidono direttamente sulla vita quotidiana e alimentano la percezione di insicurezza.

Tra gli altri dati, Firenze è quarta per truffe e frodi informatiche, con 737,5 denunce ogni centomila abitanti, e dodicesima per i delitti informatici, con 54,5 casi. I danneggiamenti sono 735 e collocano il territorio al sesto posto nazionale, mentre le lesioni dolose sono 151, per un ottavo posto. Più contenuti i valori relativi agli stupefacenti: Firenze è 31ª per i reati legati alla droga e 47ª per lo spaccio. Il territorio occupa inoltre il 37° posto per lo sfruttamento della prostituzione.

Violenza sessuale e omicidi

Particolarmente rilevante è il dato sulle violenze sessuali: nel 2025 sono state presentate 192 denunce, pari a 19,4 ogni centomila abitanti, un valore che colloca Firenze al sesto posto in Italia. Tra gli episodi ricordati c’è quello ai danni di una turista, che sarebbe stata chiusa in un bagno di un locale e molestata dal titolare. La giovane riuscì a chiedere aiuto dalla finestra utilizzando il segnale internazionale della mano. In seguito, il locale fu chiuso dalla prefettura.

Nel bilancio figurano infine cinque omicidi volontari, con un tasso di 0,5 ogni centomila abitanti e il 42° posto nazionale. I tentati omicidi sono stati 29, pari a 2,9 ogni centomila abitanti, dato che porta Firenze al 15° posto. Gli omicidi stradali sono invece 17. La lettura dei dati deve considerare anche l’affluenza quotidiana di turisti, pendolari e studenti, che aumenta il numero delle persone presenti rispetto alla popolazione residente, senza cancellare il tema della sicurezza percepita dai cittadini.