Savona (SV)

HemoScreen all’Ematologia del San Paolo di Savona

L'apparecchio accelera gli esiti degli esami e può ridurre l'attesa dei pazienti durante i percorsi terapeutici.

Una nuova apparecchiatura è stata donata all’Ematologia dell’Ospedale San Paolo di Savona da A.S.CO.L.L., l’Associazione Savonese Contro le Leucemie Nicoletta Botta e Nicola Gambetta per la vita. Il sistema HemoScreen è destinato alla Struttura Semplice Dipartimentale Malattie del Sangue e Neoplasie degli Organi Emolinfopoietici ed è già operativo da alcuni mesi nel Day Hospital ematologico.

La tecnologia consente di ottenere in tempi più rapidi i risultati degli esami, mettendoli prima a disposizione dei professionisti. Questo permette di agevolare la valutazione clinica e di assumere con maggiore tempestività le decisioni assistenziali necessarie, compreso l’avvio delle cure o, quando indicato, del supporto trasfusionale.

Tempi ridotti per i pazienti

La disponibilità più veloce dei risultati può contribuire a ridurre la permanenza in ospedale e i tempi di attesa nel Day Hospital. Si tratta di un beneficio particolarmente rilevante per le persone sottoposte a trattamenti impegnativi e costrette a recarsi con frequenza nella struttura, oltre che per le loro famiglie.

La responsabile della struttura, Marina Cavaliere, ha ringraziato A.S.CO.L.L., sottolineando che la donazione rappresenta un contributo concreto al miglioramento dell’assistenza e della qualità di vita dei pazienti. Secondo la responsabile, la possibilità di disporre prima degli esiti aiuta a gestire in modo più efficace i percorsi assistenziali e a limitare, per quanto possibile, la permanenza nella struttura.

Il contributo dell’associazione

L’investimento ammonta a circa 70.000 euro e consentirà di coprire anche i costi di funzionamento dell’apparecchiatura per circa cinque anni. La somma è stata resa disponibile grazie alla volontà del maestro Alfonsino Russo, già socio dell’associazione e scomparso nel 2023, che aveva deciso di destinare i propri averi a opere di bene.

La presidente di A.S.CO.L.L., Franca Minetti, ha spiegato che l’iniziativa è stata realizzata nel rispetto della volontà di Russo. L’associazione è stata fondata nel 1991 per ricordare Nicoletta Botta e Nicola Gambetta, entrambi morti a causa della leucemia, e da allora sostiene progetti rivolti alla salute pubblica del territorio, con particolare attenzione alla cura e alla ricerca in ambito ematologico.

Anche Monica Cirone, direttrice di Area 2 di ATS Liguria, ha espresso apprezzamento per l’iniziativa. La collaborazione tra associazioni locali e servizi sanitari, ha osservato, contribuisce a sostenere l’innovazione tecnologica e a migliorare l’organizzazione dell’assistenza. La donazione viene indicata come un esempio della collaborazione tra ATS Liguria – Area Sociosanitaria Locale 2 e le realtà associative del territorio savonese, a sostegno dei professionisti e della qualità delle cure offerte ai cittadini.