Sospiro (CR)

Salvata la volpe rimasta bloccata in un canale a Sospiro

Residenti, agenti e pompieri hanno operato in via Lampugnani: l’esemplare non presentava ferite ed è tornato nel suo ambiente.

Mobilitazione a Sospiro per mettere in salvo una volpe rimasta intrappolata in un canale interrato in cemento. L’animale si trovava in via Lampugnani, in un condotto che passa trasversalmente sotto la strada. A dare l’allarme sono stati alcuni residenti, che da qualche giorno avevano notato la presenza dell’animale nella zona.

La segnalazione è arrivata intorno alle 12 alla Polizia Locale di Sospiro. Il vice commissario Jessica Bernardi ha quindi allertato la Polizia Provinciale, competente per gli interventi riguardanti la fauna selvatica. Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco e il personale del consorzio Dunas.

Il tentativo di farla uscire

L’operazione si è rivelata complessa perché la volpe, spaventata, si era rifugiata nel punto più difficile da raggiungere del condotto. Il canale disponeva di due punti di accesso, ma l’animale non sembrava intenzionato a muoversi. In una prima fase è stata sistemata una scala di fortuna, nella speranza che potesse risalire autonomamente e uscire dal manufatto.

Il tentativo, però, non ha dato risultato. Per indurre la volpe a spostarsi è stato quindi deciso di far scorrere dell’acqua all’interno del condotto. Contestualmente, il caposquadra dei Vigili del Fuoco Diego Pellegri si è calato nel canale per raggiungere l’animale e procedere al recupero in condizioni di sicurezza.

La liberazione dopo circa due ore

Il vigile è riuscito a legare la volpe con una fune, rendendo possibile l’uscita dal canale. Al termine dell’intervento, durato circa due ore, l’animale è stato sottoposto a un controllo per verificare eventuali ferite o conseguenze legate alla permanenza nel condotto.

Una volta accertato che non presentava lesioni, la volpe è stata asciugata e rimessa in libertà. L’intervento si è così concluso senza conseguenze per l’animale, grazie al coordinamento tra residenti, Polizia Locale, Polizia Provinciale, Vigili del Fuoco e personale del consorzio Dunas.