La linea 1 dell’Atb, che collega il centro di Bergamo con l’aeroporto di Orio al Serio e con Oriocenter, registra un afflusso particolarmente elevato in alcune fasce orarie, soprattutto durante i fine settimana. Alle Autolinee la banchina si riempie di turisti con i bagagli e di gruppi di ragazzi diretti al centro commerciale, mentre gli autobus in arrivo sono spesso già occupati, con posti a sedere e spazi in piedi esauriti.
La conseguenza è che per molti passeggeri salire a bordo diventa difficoltoso. In alcuni casi i mezzi raggiungono la fermata già al limite della capienza e chi attende deve aspettare la corsa successiva o valutare percorsi alternativi. Il personale verifica inoltre il possesso del titolo di viaggio, impedendo l’accesso a chi ne è sprovvisto.
Presidi potenziati alle fermate
Per gestire le situazioni di maggiore affollamento, Atb ha rafforzato il servizio di assistenza alla clientela alla fermata delle Autolinee, in stazione, e a quella della linea 1 in via Portico, a Orio al Serio. L’obiettivo è agevolare le operazioni di salita e discesa, favorire la regolarità del servizio e, quando necessario, controllare la validità dei biglietti insieme al personale incaricato delle verifiche.
Alla fermata delle Autolinee sono stati impiegati due controllori di Atb e tre addetti di Rondaservice, società con cui l’azienda collabora per il presidio delle fermate. La soluzione, già utilizzata in passato, sarà riproposta il sabato e nelle giornate festive, considerate quelle con la maggiore pressione sulla tratta tra il centro cittadino, l’aeroporto e Oriocenter.
Il rafforzamento è stato deciso in risposta all’aumento dei passeggeri sulla linea 1 e mira a garantire una presenza del personale nei momenti di maggiore intensità operativa. La misura punta anche a prevenire disagi durante le fasi di accesso ai mezzi, quando l’affollamento può generare tensioni tra chi attende e chi cerca di salire.
Il tema della sicurezza
Il potenziamento dei controlli alle fermate è stato accolto positivamente dalla Filt Cgil. Paolo Turani, segretario territoriale dell’organizzazione, ha giudicato favorevole l’iniziativa, collegandola però a una questione più ampia che riguarda la sicurezza nel trasporto pubblico.
Negli ultimi anni, infatti, sui mezzi cittadini sono stati segnalati episodi di aggressione di diversa gravità. Secondo il sindacato, il problema non riguarda soltanto gli autobus, ma può manifestarsi anche in altri nodi di transito, come la stazione e l’aeroporto. Il rafforzamento dei presidi sulla linea 1 rappresenta quindi un intervento mirato per affrontare i momenti di maggiore afflusso, all’interno di una richiesta più generale di controlli più strutturati.