Montecassiano (MC)

Nessun coinvolgimento a Montecassiano: parla la bocciofila

Sambucheto Bocce chiarisce i ruoli della struttura e riferisce che l’incontro previsto era stato cancellato.

Sambucheto Bocce prende le distanze dai fatti che, nella notte tra sabato e domenica, hanno portato all’arresto di un 21enne di Montecassiano. L’associazione ha diffuso una puntualizzazione dopo il controllo delle forze dell’ordine nella struttura di Sambucheto, precisando di essere estranea alla gestione del bar e alla vicenda giudiziaria.

Secondo quanto ricostruito, il giovane, Elia Scoponi, alla vista degli agenti intervenuti per un controllo avrebbe tentato di allontanarsi. Una volta raggiunto, avrebbe colpito un poliziotto e un carabiniere. Il 21enne è stato inoltre trovato in possesso di un piccolo quantitativo di droga ed è stato arrestato.

La precisazione dell’associazione

In una nota, la Sambucheto Bocce e la cooperativa Val Potenza dichiarano di sostenere i controlli e gli interventi delle forze dell’ordine, assicurando la massima collaborazione. L’associazione sottolinea però che nessuna contestazione è stata rivolta né alla bocciofila né al gestore del bar.

La struttura ospita le attività sportive della Sambucheto Bocce e anche altre associazioni dilettantistiche. Il bar, spiegano i rappresentanti dell’associazione, utilizza i locali della cooperativa Val Potenza ma è affidato a un gestore privato. Per questo, secondo la ricostruzione fornita, la cooperativa proprietaria e la società sportiva non avrebbero responsabilità nella conduzione dell’attività commerciale.

La serata era stata annullata

La Sambucheto Bocce precisa inoltre che non era in corso alcuna festa. Una serata inizialmente programmata era stata annullata e la cancellazione era stata comunicata anche attraverso i social. Nonostante l’annullamento, diverse persone si sarebbero comunque ritrovate al bar, dove, secondo l’associazione, la serata si sarebbe svolta normalmente, senza musica e senza consumo di alcolici dopo la mezzanotte, nel rispetto delle disposizioni.

L’associazione aggiunge che il giovane non sarebbe stato fermato all’interno dei locali della bocciofila, ma in una via del circondario. Da qui la richiesta di non collegare l’episodio alla gestione della struttura: la responsabilità dell’eventuale condotta illecita, sostiene Sambucheto Bocce, non può essere attribuita a chi gestisce la bocciofila o al titolare del bar. Restano confermati, da parte dell’associazione, il giudizio positivo sui controlli e la disponibilità a collaborare con le autorità.