La Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo di 52 anni, cittadino italiano, gravemente indiziato di essere responsabile di una serie di rapine e tentate rapine commesse tra il 28 marzo e il 19 maggio 2026 a Torino, nel quartiere Borgo Vittoria, e in diversi comuni della provincia.
Le rapine a Torino e provincia
Le indagini della Squadra Mobile, coordinate dalla Procura della Repubblica di Torino, hanno permesso di ricostruire sei episodi ai danni di farmacie, gelaterie, sale scommesse, un compro oro e un ufficio postale.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo avrebbe agito con il volto parzialmente coperto e utilizzando coltelli da cucina o una pistola a tamburo. In alcune circostanze si sarebbe allontanato a bordo di una Fiat Tipo blu, talvolta con targhe rubate.
L’identificazione è stata possibile grazie all’analisi delle immagini delle telecamere di sorveglianza, al confronto dei tratti somatici e alla ricorrenza delle modalità operative. Un contributo decisivo sarebbe arrivato dai filmati relativi a una rapina in gelateria, che avrebbero ripreso il sospettato a volto scoperto.
L’uomo si trova già in carcere dopo essere stato arrestato in flagranza, nei giorni precedenti, per una rapina ai danni di un ufficio postale in provincia.
Tentata rapina in una gioielleria
Un altro uomo di 52 anni è stato per una tentata rapina aggravata in una gioielleria di via Roma. Secondo la ricostruzione della Polizia, l’uomo si sarebbe presentato nel negozio armato di una lattina tagliata, minacciando le due commesse e intimando loro di consegnare l’incasso della giornata.
L’allarme lanciato al 112 ha permesso l’intervento delle forze dell’ordine. Prima del loro arrivo, un cliente era riuscito a disarmare l’uomo e a renderlo inoffensivo.