Valle d'Aosta

Criminalità, Valle d’Aosta 48ª in Italia per denunce

Nel 2025 registrati 4.052 casi ogni 100mila residenti, 564 in più rispetto all’anno precedente.

La Valle d’Aosta si colloca al 48° posto in Italia per il numero di reati denunciati in rapporto alla popolazione. Secondo l’indagine sull’indice della criminalità realizzata da Il Sole 24 Ore nell’ambito delle analisi sulla qualità della vita, nel 2025 sono state presentate complessivamente 4.052 denunce, pari a circa 3.306 ogni 100mila abitanti.

Il dato colloca il territorio valdostano nella metà alta della graduatoria dedicata alle province italiane. Rispetto al 2024 si registra un aumento di 564 denunce. Nel dettaglio, il 4,3% degli esposti riguarda minori, mentre il 31,2% coinvolge cittadini stranieri.

Il quadro nazionale

A livello nazionale, nel 2025 i reati denunciati sono stati 2,36 milioni, con una diminuzione dell’1,8% rispetto all’anno precedente. Si tratta della prima flessione dopo quattro anni di crescita. Il 47,4% degli illeciti si concentra nei territori metropolitani.

In testa alla classifica figura Milano, con 7.017 denunce ogni 100mila abitanti, seguita da Firenze e Roma, rispettivamente con 6.374 e 6.094. La graduatoria prende in esame il rapporto tra i reati denunciati e la popolazione residente nei diversi territori.

Le diverse tipologie di reato

Considerando le singole categorie, la Valle d’Aosta scende al secondo posto per le violenze sessuali denunciate e per le estorsioni. Il territorio si colloca inoltre al sesto posto per le lesioni e all’ottavo per i tentati omicidi.

Per i reati legati agli stupefacenti la posizione è la 37ª. Più arretrate risultano invece le collocazioni relative a furti e rapine, rispettivamente all’86° e all’81° posto. La Valle d’Aosta è infine al terzo posto per riciclaggio e impiego di denaro e al 65° per gli omicidi da incidente stradale.