Padova (PD)

Terremoto in Venezuela, da Padova raccolti oltre 165mila euro

La somma, sostenuta da 217 parrocchie e 45 realtà, è stata trasferita a Caritas per assistere nuclei rimasti senza abitazione e beni essenziali.

Ammonta a 165.455,78 euro la raccolta promossa dalla Diocesi di Padova a sostegno della popolazione del Venezuela colpita dal violento terremoto del 24 giugno. Dei fondi complessivamente raccolti, 165mila euro sono già stati inoltrati alla Caritas italiana per contribuire agli interventi a favore delle persone e delle famiglie più colpite.

La partecipazione delle parrocchie

L’iniziativa era stata avviata dalla diocesi padovana nell’ambito della colletta nazionale promossa dalla Cei, prevista per domenica 26 luglio. In quell’occasione il vescovo Claudio Cipolla aveva rivolto alle comunità parrocchiali una lettera di sensibilizzazione, invitando a sostenere la popolazione venezuelana attraverso un gesto concreto di solidarietà.

La raccolta è stata coordinata dalla Caritas diocesana di Padova, che ha rendicontato le offerte ricevute dalle diverse realtà del territorio. All’appello hanno aderito 217 parrocchie, che hanno raccolto complessivamente 151.406,25 euro. A questa cifra si sono aggiunti i contributi di 45 donatori o enti, per un totale di altri 14.049,53 euro.

Il sostegno alle famiglie colpite

Le somme trasferite alla Caritas italiana saranno destinate a sostenere le persone che, dopo il sisma, hanno perso la casa, i propri affetti e la possibilità di accedere regolarmente ai beni essenziali. Tra le necessità indicate figurano acqua, cibo, cure mediche e materiali di prima necessità, oltre all’accompagnamento psicosociale per chi sta affrontando le conseguenze della catastrofe.

La raccolta ha quindi coinvolto sia le comunità parrocchiali sia singoli cittadini ed enti, riunendo contributi di diversa entità in un unico intervento destinato al Venezuela. La diocesi ha comunicato l’ammontare complessivo dopo la verifica delle offerte pervenute e l’inoltro della parte principale delle risorse alla rete della Caritas.

Don Marco Galletti, responsabile della Caritas diocesana di Padova, ha definito il risultato il segnale di una sensibilità ancora presente nelle comunità parrocchiali e tra i donatori. Secondo il sacerdote, la risposta alla raccolta esprime attenzione e vicinanza verso una popolazione colpita da una catastrofe in un Paese già segnato da difficoltà.