Oltre un autobus di cittadini ha partecipato alla gita culturale organizzata da Laterina Pergine Valdarno ad Assisi, in occasione degli 800 anni dalla morte di San Francesco, avvenuta nel 1226. L’iniziativa si è svolta il 12 ottobre 2026 ed è stata promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune in collaborazione con la Rete Territoriale Auser Arezzo ODV/APS e la Commissione di Biblioteca comunale.
Tra i luoghi della spiritualità francescana
Il programma ha previsto una prima tappa alla Porziuncola, all’interno della Basilica di Santa Maria degli Angeli, uno dei luoghi più significativi legati alla vita del santo. Successivamente, il gruppo ha raggiunto il centro storico per visitare la Basilica di San Francesco, custode di importanti testimonianze artistiche e spirituali.
La giornata è stata pensata non soltanto come occasione di visita culturale, ma anche come momento di condivisione per i residenti delle diverse frazioni del territorio comunale. Il percorso ha richiamato i temi della pace, della fraternità e del dialogo associati al messaggio francescano, favorendo l’incontro tra persone di generazioni differenti.
La partecipazione della comunità
Per rendere l’esperienza accessibile al maggior numero possibile di cittadini, il Comune ha sostenuto i costi della guida e degli ingressi ai luoghi visitati. All’iniziativa hanno preso parte l’assessore alla Cultura Alessandra Chighine, promotrice del progetto, l’assessore all’Istruzione Barbara Sestini e la consigliera comunale Federica Frangipani.
Chighine ha sottolineato il valore dell’esperienza e l’attualità dei temi legati a San Francesco, soprattutto in un contesto internazionale considerato complesso. Secondo l’assessore, il viaggio ha rappresentato anche un’occasione concreta per rafforzare le relazioni tra cittadini, creare momenti di dialogo e sviluppare il senso di appartenenza alla comunità.
Un ringraziamento è stato rivolto alla Rete Territoriale Auser Arezzo e alla Commissione di Biblioteca comunale per il supporto all’organizzazione. La gita rientra nel programma di attività promosso dall’amministrazione per valorizzare il turismo culturale di prossimità e sostenere la collaborazione con le associazioni locali, considerate uno strumento per favorire coesione sociale e partecipazione.