Montemurlo (PO)

Tentata intrusione nella sede dell’Avvenire a Montemurlo

La porta è stata danneggiata con una pietra; gli ambienti sono stati messi a soqquadro, ma non risultano ammanchi.

Tentata intrusione nella nuova sede della Pubblica Assistenza L’Avvenire a Montemurlo, ancora non aperta al pubblico. L’episodio è stato scoperto la mattina di lunedì 12 ottobre, quando il manutentore dell’associazione ha raggiunto lo stabile di via Bicchieraia.

L’uomo si era recato nella struttura per sgomberare le attrezzature e il materiale appartenuti allo studio dentistico che si trovavano ancora all’interno. Una volta arrivato, ha trovato la porta d’ingresso danneggiata: chi è entrato nell’edificio l’ha sfondata utilizzando una pietra.

La verifica nei locali

Da una prima ricognizione non risulterebbe stato portato via nulla. Gli ambienti della nuova struttura, tuttavia, sono stati trovati messi a soqquadro. Dopo essere entrata dall’ingresso principale, la persona o le persone responsabili sarebbero uscite dal retro dell’edificio.

La sede era stata individuata di recente dall’associazione, ma non aveva ancora iniziato l’attività aperta al pubblico. Le verifiche iniziali dovranno chiarire l’entità dei danni e ricostruire con maggiore precisione le modalità dell’accesso.

La presidente della Pubblica Assistenza L’Avvenire, Elisabetta Cioni, ha espresso dispiacere per quanto accaduto, sottolineando il lavoro svolto dall’associazione a servizio della comunità. Al momento, secondo quanto emerso dal primo controllo, il tentativo non avrebbe prodotto ammanchi di materiale.