Savona (SV)

A Savona un reading per i giovani autori palestinesi

Il 15 ottobre, alla Galleria del Garbasso, l’iniziativa ricorderà Abraham Saidam e coinvolgerà la compagnia Anqa.

Savona ospiterà il 15 ottobre un reading dedicato ai giovani autori palestinesi della compagnia teatrale italo-gazawi Anqa. L’appuntamento è in programma alle 21 alla Galleria del Garbasso, con ingresso dal lato di via Paleocapa e accesso garantito anche alle persone in sedia a rotelle.

L’iniziativa savonese rientra in una mobilitazione culturale internazionale che coinvolgerà teatri, università, piazze e librerie di tutto il mondo. In diversi luoghi saranno proposti testi scritti dai giovani componenti della compagnia, con l’obiettivo di portare sulla scena esperienze e testimonianze legate alla realtà palestinese.

Il ricordo di Abraham Saidam

La scelta della data è legata alla vicenda di Abraham Saidam, giovane interprete della compagnia Anqa morto sotto le bombe a Gaza il 15 ottobre 2023. Secondo quanto spiegato dagli organizzatori, il ragazzo sognava di dedicare la propria vita all’arte. I suoi compagni hanno deciso di trasformare il dolore per la sua perdita in un percorso di scrittura e condivisione.

Il reading, intitolato Palestinesi sono i tuoi occhi, viene presentato dai promotori come un momento di testimonianza civile e di costruzione di una memoria collettiva. I testi sono firmati da Ibrahim Alhelou, Dalal Elswerky, Fatma Yousef e Ala’a Sbaih, autori che affidano alla parola le proprie esperienze.

Le realtà coinvolte

L’evento è promosso a Savona dall’Associazione Culturale Liguria Palestina, da Teatro 21 e dal Circolo Paulista. La direzione artistica e la regia sono affidate a Sara Moretti. Il progetto è coordinato da Simon Gusman, che ha definito il palcoscenico uno strumento di resistenza culturale e artistica.

Per gli organizzatori, l’appuntamento nasce dalla volontà di contrastare il silenzio sulle condizioni di chi vive sotto assedio e di preservare identità e memoria attraverso il teatro. La serata savonese proporrà quindi i testi della compagnia Anqa come parte di un più ampio progetto internazionale di solidarietà e testimonianza.