Monteprandone si è stretta attorno alla famiglia di Ludovica Mozzoni, la tredicenne scomparsa dopo una lunga malattia. Il Santuario di San Giacomo della Marca ha accolto familiari, amici, compagni di classe e insegnanti, riuniti per accompagnare la ragazzina nel suo ultimo viaggio e condividere il dolore dei genitori, Debora Tosi e Andrea.
Nel corso della cerimonia, celebrata nel pomeriggio precedente alla pubblicazione della notizia, le persone presenti hanno partecipato con commozione al rito funebre. Durante l’omelia, padre Campana ha rivolto parole di conforto ai familiari, che per anni avevano cercato nuove possibilità di cura e continuato ad alimentare la speranza.
La solidarietà della vallata
La vicenda di Ludovica aveva coinvolto anche la comunità locale e i centri della vallata del Tronto. Un paio di anni fa, infatti, era stata promossa una raccolta fondi per aiutare la famiglia a sostenere le spese legate alle cure e agli interventi. Alla mobilitazione aveva contribuito anche il sindaco Sergio Loggi, impegnato a sensibilizzare la cittadinanza.
Nel corso della sua breve vita, Ludovica aveva affrontato terapie invasive e interventi chirurgici. I genitori avevano cercato ogni possibile strada, anche oltre i confini nazionali, ma la malattia si è rivelata più forte nonostante gli sforzi e la dedizione della famiglia.
All’ultimo saluto hanno partecipato anche le compagne e i compagni di classe, accompagnati da alcuni insegnanti e visibilmente commossi. Al termine della cerimonia, l’uscita del feretro è stata accompagnata dal lancio di palloncini bianchi verso il cielo, mentre le persone presenti osservavano in silenzio il passaggio, unite nel dolore per la perdita della tredicenne.