Siamo abituati a pensare che raggiungere un obiettivo importante possa renderci finalmente più sicuri di noi stessi. Una promozione, un riconoscimento, un traguardo personale o professionale sembrano quasi avere il potere di mettere a tacere dubbi e paure. Eppure questo non sempre accade.
Il successo non cancella le nostre insicurezze
Possiamo avere successo ed essere ancora insicuri. Possiamo ricevere l’approvazione degli altri e continuare a chiederci se siamo davvero all’altezza.
Possiamo raggiungere ciò che desideravamo da tempo e, invece di sentirci finalmente arrivati, iniziare a temere di perdere quello che abbiamo conquistato.
Questo accade perché il successo riguarda ciò che raggiungiamo, mentre la sicurezza personale riguarda il modo in cui percepiamo noi stessi e le due cose non sempre procedono insieme.
Come mental coach credo sia importante non affidare completamente il nostro valore ai risultati. Un traguardo può darci soddisfazione, conferme e maggiore fiducia nelle nostre capacità, ma non dovrebbe diventare la prova di quanto valiamo.
Le insicurezze non scompaiono necessariamente quando arrivano gli applausi, ma possiamo imparare a riconoscerle, a comprenderle e soprattutto a non permettere che siano loro a decidere al nostro posto.
Il successo più importante non è sentirsi sempre sicuri, ma continuare a credere nelle proprie possibilità anche nei momenti in cui quella sicurezza vacilla, perché ciò che conquistiamo racconta solo una parte della nostra storia. Il nostro valore personale, infatti, esiste anche prima di qualsiasi traguardo.
L’autrice, giornalista e mental coach

Vassiliki Tziveli è giornalista e mental coach e cura, con un approfondimento settimanale, la rubrica “Focus del giorno” all’interno del telegiornali delle Tv del gruppo Netweek, oltre a uno spazio informativo settimanale sul “Corriere dei territori” (più di 400mila copie settimanali in edicola fra Piemonte, Lombardia e Liguria).