Toscana

Nuovo ospedale a Livorno: Amadio chiede chiarezza

La consigliera FdI contesta rinvii, competenze progettuali e fondi annunciati per il presidio cittadino.

La vicenda del nuovo ospedale di Livorno torna al centro del confronto politico regionale. A sollevare nuove critiche è Marcella Amadio, consigliera regionale di Fratelli d’Italia, secondo la quale i continui rinvii, le modifiche ai cronoprogrammi e le diverse versioni fornite dalle istituzioni avrebbero alimentato incertezza sul futuro della sanità livornese.

Nel mirino della consigliera ci sono in particolare gli ultimi aggiornamenti relativi al ruolo di Inail e alla predisposizione del progetto esecutivo dell’opera. Amadio sostiene che la gestione della procedura evidenzi una mancanza di chiarezza e accusa la Regione Toscana e la Giunta guidata da Eugenio Giani di non aver garantito finora un percorso definito per la realizzazione di una struttura sanitaria adeguata alle esigenze della città.

Il nodo della progettazione

La consigliera riferisce che, in base a quanto comunicato dall’Asl, la progettazione esecutiva sarebbe dovuta spettare a Inail, l’ente al quale la Regione ha chiesto di finanziare l’intervento. Successivamente, però, sarebbe emerso che per l’Istituto tale percorso non sarebbe praticabile. A questo si aggiungerebbe, sempre secondo la ricostruzione di Amadio, l’assenza della documentazione necessaria per procedere con il finanziamento.

Il riferimento è anche alle dichiarazioni della deputata di Forza Italia Chiara Tenerini, citata dalla consigliera regionale come fonte dell’informazione relativa alla documentazione mancante. Il quadro descritto da Amadio riguarda dunque sia l’iter tecnico della progettazione sia le condizioni necessarie per rendere operativo il coinvolgimento di Inail nella copertura finanziaria dell’opera.

Rinvii sui tempi e risorse contestate

Un altro punto contestato riguarda i tempi per l’avvio dei lavori. Le date indicate per la posa della prima pietra, secondo Amadio, sarebbero progressivamente slittate dal 2025 al 2026, fino al 2028 e oltre. La consigliera mette inoltre in discussione la disponibilità dei 245 milioni di euro annunciati dalla Regione per il progetto, sostenendo che le risorse non risultino oggi definite.

Per fare chiarezza su tempi, competenze e coperture economiche, Amadio annuncia la presentazione di un’interrogazione urgente alla Regione. L’obiettivo indicato è ottenere informazioni precise su chi dovrà sviluppare il progetto esecutivo e su quando sarà trasmessa a Inail la documentazione indispensabile per valutare il finanziamento dell’intervento.

La consigliera rivendica infine la necessità di garantire a Livorno lo stesso livello di attenzione riservato ad altre realtà toscane. La richiesta politica è quindi rivolta alla Regione, chiamata a chiarire lo stato dell’iter, l’effettiva disponibilità delle risorse e il calendario previsto per il nuovo presidio ospedaliero.