La sfida del Fadini di Giulianova sarà soprattutto una prova mentale per l’Ancona. Alla vigilia della gara, l’allenatore Agenore Maurizi ha indicato nell’approccio, nella compattezza e nella determinazione gli aspetti decisivi per provare a conquistare i tre punti.
«Indipendentemente dalle tattiche, l’aspetto più importante è quello mentale, l’approccio alla partita e la voglia di portare a casa la vittoria», ha spiegato il tecnico. Per Maurizi sarà fondamentale restare dentro la gara e mantenere l’attenzione sul risultato, affrontando l’avversario con la giusta motivazione e il necessario atteggiamento agonistico.
Una gara importante, ma non un crocevia
L’allenatore dell’Ancona ha definito la sfida molto rilevante, evitando però di considerarla già decisiva per il campionato. «Le partite sono tutte difficili, tutte da giocare, anche quando sembrano facili all’apparenza. Mi riesce difficile parlare di crocevia: è la settima partita ed è prematuro. Questo però non significa che non sia importante, anzi, è importantissima», ha sottolineato.
Il rendimento fisico della squadra, secondo Maurizi, offre indicazioni positive. Le gare disputate recentemente hanno mostrato impegno, forza e aggressività, anche se non sempre i dati atletici hanno coinciso con una prestazione convincente sul piano del gioco. La partita di Coppa di mercoledì, in particolare, è stata dispendiosa: l’Ancona ha corso molto all’indietro e aggredito meno in avanti.
Assenze e soluzioni da scegliere
Per la trasferta abruzzese restano indisponibili Balestra, Proromo, Menghi e Pandolfi. Maurizi ha ammesso che avrebbe voluto recuperare almeno Pandolfi e Proromo, ma ha escluso l’idea di soffermarsi sulle assenze: «Non c’è nulla su cui piangere, è un dato di fatto. Speravo di recuperare, però va così».
Il tecnico ha inoltre confermato di avere valutato più opzioni tattiche, compreso l’impiego di due punte o di una difesa a tre, oltre al consueto 4-2-3-1. La scelta definitiva sarà presa prima dell’inizio dell’incontro, sulla base delle condizioni degli uomini a disposizione e delle caratteristiche dell’avversario.
Un’ulteriore difficoltà sarà rappresentata dall’assenza dei tifosi dell’Ancona. Maurizi ha parlato di penalizzazioni che colpiscono ripetutamente il pubblico e ha ribadito il peso del sostegno dagli spalti: «L’essenza del calcio sono i tifosi, gli stadi pieni». Per la squadra, ha aggiunto, si tratta di un danno significativo, considerata la capacità di seguito della formazione dorica.