Piemonte

Oltre 1500 persone per l’apertura straordinaria di Palazzo Lascaris e della Biblioteca regionale

In concomitanza con Portici di Carta inaugurata la rassegna fotografica ANSA dedicata agli ottanta anni dal voto femminile

Oltre 1500 persone per l’apertura straordinaria di Palazzo Lascaris e della Biblioteca regionale

Sabato 10 ottobre 2026 oltre 1500 persone hanno partecipato all’apertura al pubblico del palazzo del Consiglio regionale del Piemonte e della nuova sede della Biblioteca della Regione Piemonte Umberto Eco in via Alfieri 13 a Torino, in concomitanza con la manifestazione Portici di Carta.

Apertura straordinaria di Palazzo Lascaris e della Biblioteca

L’iniziativa ha proposto spettacoli per adulti e bambini come Le Madri del ’46 e La vera storia di Cappuccetto Rosso, insieme alle visite guidate a Palazzo Lascaris, alla mostra d’arte di Romano Gazzera e alla rassegna fotografica sulle protagoniste della storia repubblicana, confermando le due sedi come nuovo polo culturale torinese.

Il presidente dell’assemblea Davide Nicco ha commentato l’esito dell’evento pubblico:

“Questa apertura straordinaria, accompagnata dalla mostra ANSA dedicata agli 80 anni dal voto alle donne rappresenta bene lo spirito con cui vogliamo far vivere la nuova sede della Biblioteca Umberto Eco. Un luogo che non sia soltanto uno spazio di conservazione e consultazione, ma un ambiente vivo, aperto, accessibile, capace di accogliere i cittadini. Perché la biblioteca vogliamo che diventi un patrimonio di tutti e per tutti.”

La rassegna intitolata Le donne della Repubblica è stata inaugurata dal presidente Davide Nicco, dal vicepresidente Domenico Ravetti e dal caporedattore dell’agenzia ANSA Alessandro Galavotti, curatore dei contenuti. Il percorso espositivo ripercorre ottanta anni attraverso le figure femminili chiave della storia nazionale, dalle delegate all’Assemblea Costituente alle personalità affermate in ambito lavorativo, culturale, scientifico e sportivo, alcune delle quali presenti alla cerimonia.

Sull’eredità storica delle parlamentari piemontesi è intervenuto il vicepresidente Domenico Ravetti:

“Le tre donne piemontesi che hanno partecipano alla Costituente, Teresa Noce, Angiola Minella e Rita Montagnana si sono preoccupate della vita delle donne e hanno messo grande impegno da questo punto di vista in tutte le proposte di legge presentate in Parlamento, perché da troppo tempo nessuno si occupava della parte femminile della società, concedendo alle donne la possibilità di vedersi diverse dal solo ruolo di madre e di moglie. Anche se molto resta ancora da fare loro hanno tracciato una strada importante.”

La struttura e i temi della rassegna sono stati illustrati dal giornalista Alessandro Galavotti:

“Ottanta anni di conquiste nelle cronache dell’Ansa è il sottotitolo della mostra nel racconto fotografico c’è tutto il difficile cammino per la conquista dei diritti delle donne: dalle 21 elette alla Costituente alla legge che introduce il reato di femminicidio, passando per la prima donna entrata in magistratura nel 1965. La mostra si sviluppa su un percorso, che mette in luce i grandi eventi, le figure simbolo e i passaggi storici che hanno segnato la marcia verso l’uguaglianza, ed uno regionale, che pone l’accento sulle tante figure femminili che hanno contribuito alla storia del Piemonte.”

L’esposizione fotografica ad accesso gratuito rimarrà allestita nell’atrio di Palazzo Lascaris fino al prossimo 30 novembre 2026.