Si apre un nuovo capitolo a Pistoia sul pagamento della Tari legata ai dehors. Dopo le polemiche degli ultimi giorni, l’amministrazione comunale ha ricostruito l’iter che ha portato alla notifica degli avvisi di accertamento e ha chiarito che, sul rispetto degli obblighi tributari, non esiste margine per decisioni discrezionali da parte degli organi politici.
Secondo quanto riferito dal Comune, all’inizio del 2026, durante le verifiche di routine e il controllo incrociato tra i dati dell’ufficio Entrate e quelli di Alia, sono emerse irregolarità nelle posizioni di diverse attività autorizzate. In particolare, non sarebbe stata presentata la dichiarazione iniziale di variazione della superficie utilizzata per l’esercizio, con il conseguente mancato versamento della tassa dovuta.
Gli accertamenti sugli esercenti
L’istruttoria condotta nella prima parte dell’anno ha portato, nel corso dell’estate, all’emissione dei primi avvisi di accertamento per il recupero delle somme non versate. L’amministrazione comunale ha spiegato di aver preso atto degli esiti dell’attività tecnica degli uffici e, nello stesso tempo, di essersi resa disponibile al confronto con i commercianti e con le associazioni di categoria.
Il Comune ha quindi svolto un approfondimento giuridico per verificare l’applicabilità delle sanzioni e l’eventuale presenza di agevolazioni. Al termine dell’analisi, è stata confermata la correttezza della procedura e dell’impostazione degli avvisi già emessi. Da qui la decisione di non accogliere le richieste di deroga avanzate dagli esercenti.
La posizione dell’amministrazione è stata motivata anche sul piano dei principi tributari. Non spetta infatti al sindaco né agli assessori stabilire deroghe o decidere quali sanzioni applicare nei singoli casi. Un intervento politico di questo tipo, viene sottolineato, introdurrebbe una discrezionalità ritenuta ingiustificata e potrebbe compromettere l’equità e l’omogeneità di trattamento tra i contribuenti.
Nuove informazioni per i commercianti
Per evitare il ripetersi di situazioni analoghe, il Comune annuncia ora misure di maggiore trasparenza e semplificazione. Come spiegato dall’assessore alle Entrate Mattia Nesti, è stata predisposta una documentazione integrativa che sarà consegnata insieme all’autorizzazione per il dehor.
La nuova informativa ricorderà agli esercenti l’obbligo di dichiarare le variazioni della superficie e conterrà i moduli da compilare, oltre alle relative scadenze per le occupazioni permanenti. L’obiettivo è rendere più chiari gli adempimenti richiesti e consentire alle attività di regolarizzare la propria posizione con piena consapevolezza.
Anche l’assessora al Commercio Olimpia Banci ha ribadito che l’impegno dell’amministrazione è sostenere le attività commerciali, garantendo agli esercenti le condizioni necessarie per adempiere correttamente. Il Comune punta così a rendere più semplice fare impresa in città, evitando che la mancata informazione sugli obblighi produca ulteriori sanzioni.