Pisa (PI)

Pisa, il Comune: nessun taglio all’assistenza specialistica

Buscemi: risorse passate da 600mila euro a oltre 1,6 milioni. Le criticità riguardano le comunicazioni dell’Asl.

Nessun taglio alle risorse destinate all’assistenza specialistica per gli alunni con disabilità. È quanto ha ribadito l’assessore all’Istruzione del Comune di Pisa, Riccardo Buscemi, durante l’incontro con docenti e famiglie organizzato nel corso di una conferenza dei capigruppo consiliari. Alla riunione hanno partecipato anche l’assessore al Welfare Giovanna Bonanno, il presidente del Consiglio comunale Alessandro Bargagna e la vicepresidente Maria Antonietta Scognamiglio.

Le risorse comunali

Buscemi ha spiegato che la competenza del Comune riguarda le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, mentre per gli istituti superiori il servizio fa capo alla Provincia. Secondo i dati forniti dall’assessore, nel 2020 l’amministrazione comunale sosteneva una spesa di circa 600mila euro per l’assistenza specialistica. L’importo previsto per la chiusura dell’anno è invece superiore a 1,6 milioni di euro e potrebbe raggiungere 1,7 milioni.

“Abbiamo quindi quasi triplicato le risorse nel giro di pochi anni”, ha dichiarato l’assessore, sottolineando l’impatto crescente della spesa sul bilancio comunale. Per garantire la copertura finanziaria, ha aggiunto, si sono rese necessarie anche apposite variazioni di bilancio. L’amministrazione sostiene inoltre di non aver mai ridotto le ore di assistenza per motivi economici e di non essersi sottratta al confronto con le scuole e le famiglie.

Il confronto con l’Asl

Nel corso dell’incontro è stata ricostruita anche la vicenda relativa alla definizione delle ore da assegnare ai singoli istituti. Buscemi ha ricordato che il 13 luglio, durante una riunione con i dirigenti scolastici, aveva prospettato la possibilità di arrivare già nella seconda metà di agosto a un quadro completo, sulla base delle esigenze indicate dalle scuole. Questo, però, non è avvenuto e, a pochi giorni dall’inizio dell’anno scolastico, mancavano ancora le informazioni necessarie.

Per questo il Comune, insieme al sindaco Michele Conti e agli assessori Giovanna Bonanno ed Elena Del Rosso, ha inviato una Pec all’Asl per sollecitare la comunicazione dei dati agli istituti e invitare i rappresentanti dell’azienda sanitaria alla riunione dell’11 settembre con i dirigenti scolastici. Solo in quell’occasione, secondo quanto riferito dall’assessore, l’Asl ha confermato che il monte ore non era ancora stato comunicato.

Al termine dell’iter, l’azienda sanitaria ha trasmesso il monte ore previsto. Dalla verifica è emersa, sempre secondo la ricostruzione del Comune, una riduzione significativa rispetto al fabbisogno indicato dalle scuole, legata a nuove linee guida adottate dall’Asl. Buscemi ha precisato che tali riduzioni non sarebbero state decise né richieste dall’amministrazione comunale, che rivendica di non aver effettuato alcun taglio alle risorse disponibili.