Otto studenti delle scuole secondarie di secondo grado della Valle d’Aosta hanno ricevuto le borse di studio intitolate alla memoria dei fratelli Ugo e Liliana Brivio. La cerimonia di assegnazione si è svolta venerdì 9 ottobre all’Università della Valle d’Aosta, su iniziativa della Regione autonoma Valle d’Aosta.
Le borse nascono dalla volontà testamentaria della professoressa Liliana Brivio, ricordata per l’impegno nella Resistenza al nazifascismo e per la lunga attività di insegnamento nelle scuole valdostane. I contributi sono finanziati attraverso i proventi del patrimonio che Liliana Brivio aveva destinato a mantenere viva la memoria del fratello Ugo Brivio, ex partigiano combattente e laureato in chimica pura.
La selezione dei candidati
L’iniziativa non intende valorizzare soltanto i risultati scolastici, ma anche il comportamento e la partecipazione consapevole alla vita della comunità. Le candidature sono state presentate dai dirigenti scolastici e valutate da una commissione sulla base di diversi criteri: consapevolezza istituzionale, senso di responsabilità, impegno, collaborazione proattiva, capacità di esercitare un’influenza positiva e interazione costruttiva con gli altri.
Nel corso della cerimonia, l’assessore all’Istruzione, Cultura e Politiche identitarie Erik Lavevaz ha sottolineato che le borse rappresentano un modo concreto per tenere viva una memoria condivisa e, nello stesso tempo, guardare al futuro attraverso le giovani generazioni. L’assessore ha inoltre richiamato il valore dell’impegno civile, della responsabilità e della partecipazione dimostrati dai ragazzi premiati.
I nomi degli otto premiati
Le quattro borse da 1.000 euro sono state assegnate a Gaia Mancuso, dell’Institut de formation professionnelle touristique di Châtillon; Meriam Saadaoui, dell’Istituzione scolastica di istruzione liceale, tecnica e professionale di Verrès; Céline Sarteur Bagnod, dell’Institut Agricole Régional; e Mohamed Amine Ezzemmal, dell’Istituto tecnico e professionale “Corrado Gex”.
Le altre quattro borse, del valore di 500 euro, sono andate a Nicolò Bianquin, dell’Istituto tecnico e professionale “Corrado Gex”; Gabriele Florian, dell’Institut de formation professionnelle touristique di Châtillon; Alessia Fratini, del Liceo classico, artistico e musicale; e Francesco Leonardo Bazzucchi, dell’Istituzione scolastica di istruzione liceale, tecnica e professionale di Verrès.