Montale (PT)

A Montale il comitato deposita la richiesta di referendum

L’istanza riguarda l’impianto: attese le valutazioni degli organi comunali sulle regole applicabili

Durante la seduta del consiglio comunale di Montale, il comitato IoNoncisto ha comunicato di avere depositato al protocollo del Comune la richiesta ufficiale per un referendum sull’inceneritore. L’iniziativa è stata seguita da numerosi cittadini riuniti nella corte di Villa Smilea, dove era stato predisposto un maxischermo per assistere all’esterno ai lavori dell’assemblea.

Anita Ferri, intervenuta a nome del comitato, ha spiegato che l’obiettivo è ottenere un referendum consultivo secondo le modalità previste dalla legge. Il gruppo contesta invece l’ipotesi di una consultazione online tramite SPID, ritenuta non accessibile a tutte le persone e potenzialmente esposta, secondo i promotori, a modalità di gestione non adeguate. Dopo il deposito della documentazione, il comitato attende ora una risposta da parte del segretario comunale e della commissione consiliare competente.

Il confronto sulle regole

La vicenda si inserisce nel confronto già avviato in consiglio comunale sulle forme di partecipazione popolare. L’assemblea ha approvato modifiche allo statuto per consentire una consultazione, sostenendo che il referendum non possa essere organizzato in quanto escluso dal testo unico sugli enti locali e da una norma dello stesso statuto. Quest’ultima disposizione non ammetterebbe consultazioni referendarie su materie considerate di carattere sovracomunale.

Il tema riguarda l’inceneritore e il rapporto tra le competenze del Comune e quelle sovracomunali. A fine mese la commissione dovrà esaminare le modalità della consultazione già prevista dalle modifiche statutarie. Resta quindi da definire il percorso istituzionale da seguire dopo la nuova richiesta presentata dal comitato.

Le posizioni in consiglio

Il gruppo consiliare Montale Rinasce sostiene che gli ostacoli giuridici indicati dalla maggioranza non sussistano. Secondo il gruppo, infatti, il Comune di Montale non avrebbe ancora assunto atti o sottoscritto impegni ufficiali in contesti sovracomunali tali da impedire il ricorso al referendum. La mozione presentata per chiedere l’indizione della consultazione è stata tuttavia respinta dalla maggioranza durante la seduta.

Il comitato IoNoncisto ha quindi rilanciato la propria iniziativa attraverso una richiesta formale depositata al protocollo comunale. Ferri ha inoltre rivolto un appello alla cittadinanza sulla necessità di tutelare salute e ambiente, indicando nel contrasto all’inceneritore il punto centrale della mobilitazione.