Gli ultimi furti ai danni delle attività commerciali di Follonica riaccendono il dibattito sulla sicurezza in città. A intervenire è l’associazione Liberamente, che in un comunicato invita l’amministrazione comunale a non limitarsi a rassicurazioni o annunci, ma a mettere in campo un lavoro continuativo e verificabile.
Secondo l’associazione, le preoccupazioni manifestate dai commercianti devono essere ascoltate e tradotte in risposte concrete. Dietro ogni esercizio colpito, sottolinea Liberamente, ci sono persone che lavorano, investono e contribuiscono alla vita economica e sociale di Follonica. Per questo non dovrebbe essere considerato normale che un titolare inizi la giornata con il timore di trovare il proprio negozio danneggiato o svaligiato.
Il confronto tra istituzioni
L’associazione invita a evitare sia gli allarmismi sia la sottovalutazione dei segnali di disagio provenienti da cittadini e operatori economici. Follonica, sostiene, non è una città allo sbando, ma proprio per questo è necessario verificare l’efficacia delle iniziative già adottate negli ultimi anni, tra protocolli, ordinanze e annunci sul rafforzamento della sicurezza urbana.
La proposta è che il Comune promuova un confronto con Prefettura, forze dell’ordine e associazioni di categoria per individuare le principali criticità e concordare interventi mirati. Per Liberamente, il percorso non dovrebbe esaurirsi in una sola riunione, ma prevedere verifiche periodiche sui risultati raggiunti. Tra le priorità indicate figurano il controllo della videosorveglianza esistente e delle eventuali necessità di potenziamento, una maggiore attenzione all’illuminazione e alla manutenzione degli spazi pubblici, oltre a una presenza più incisiva della Polizia Locale, nel rispetto delle competenze e in coordinamento con le altre autorità.
Attenzione anche ai quartieri
Nel comunicato viene chiesto di estendere l’attenzione alle zone periferiche, evitando che la sicurezza si concentri soltanto nel centro e nelle aree più frequentate. Il tema, secondo l’associazione, non riguarda esclusivamente il contrasto ai reati, ma anche la qualità degli spazi urbani, la prevenzione del degrado e la possibilità per giovani e anziani di vivere la città senza timori.
Liberamente sottolinea inoltre il ruolo della partecipazione alla vita pubblica. Piazze, parchi e strade, si legge nella nota, diventano più sicuri anche quando sono frequentati e vissuti. Per questo vengono indicati come strumenti utili la promozione di eventi, iniziative culturali, attività sportive e occasioni di aggregazione in tutti i quartieri, anche al di fuori della stagione turistica.
L’associazione riconosce che il Comune non possa risolvere da solo ogni problema di ordine pubblico, ma sostiene che debba esercitare pienamente il proprio ruolo, favorendo una collaborazione stabile tra le istituzioni. Liberamente afferma di non voler alimentare paure né attribuire responsabilità per convenienza politica, chiedendo però che la sicurezza diventi una priorità permanente e non venga affrontata soltanto dopo nuovi episodi di cronaca.