La Cgil Toscana ha proclamato per mercoledì 14 ottobre uno sciopero generale regionale e una manifestazione a Massa contro i cosiddetti Pacchetti sicurezza. L’iniziativa nasce a difesa della libertà di manifestare e in solidarietà alle persone citate a giudizio dopo la protesta del 3 ottobre 2025 in sostegno della Palestina.
Il corteo partirà alle 9 da piazza Garibaldi e raggiungerà piazza Aranci, dove sono previsti gli interventi del segretario nazionale della Cgil Maurizio Landini e del presidente nazionale dell’Anpi, Gianfranco Pagliarulo. La scelta della data coincide con l’udienza predibattimentale fissata al Tribunale di Massa per il maggior numero delle persone coinvolte nella vicenda.
La posizione del sindacato
Il segretario generale della Cgil Toscana, Rossano Rossi, ha ribadito la vicinanza del sindacato agli indagati e alle persone chiamate a rispondere davanti alla magistratura. Secondo Rossi, il dissenso sociale e politico non deve essere trattato come una questione di ordine pubblico e la protesta pacifica non può trasformarsi nella criminalizzazione di chi manifesta.
La mobilitazione richiama anche quanto accaduto il 3 ottobre, quando, in concomitanza con un altro sciopero, furono occupati pacificamente i binari della stazione ferroviaria di Massa. L’udienza del 14 ottobre rappresenterà quindi un passaggio giudiziario centrale per le persone coinvolte.
Modalità dello sciopero e adesioni
Lo sciopero durerà per l’intera giornata nei settori pubblici e privati, compresi quelli in appalto e strumentali, nel rispetto della legge e con la garanzia delle prestazioni indispensabili. Sono esclusi il settore scuola e il trasporto aereo. Per il trasporto ferroviario la sospensione è prevista dalle 9.01 alle 17, mentre per i Vigili del fuoco la fascia indicata va dalle 8 alle 14.
All’iniziativa hanno aderito, tra gli altri, le strutture regionali e locali di Pd, Avs, M5S e Prc, le organizzazioni della Via Maestra toscana, Anpi, Arci, Legambiente, Magistratura democratica, Il coraggio della pace Disarma e gruppi studenteschi. Al corteo sono annunciati anche parlamentari e rappresentanti delle istituzioni.
La manifestazione sarà preceduta martedì 13 ottobre, alle 21 in piazza Aranci, dallo spettacolo One love again, curato dal musicista Luca Forni e promosso da Cgil, Anpi, Arci, Global Sumud Flotilla, Gaza Palestina Fuorifuoco e Il canto della balena. Sul palco sono previsti Bunna, Bobo Rondelli, Finaz, Roberto Luti, Maurizio Capone, Nico Gori, Meme Lucarelli, Luca Forni, Aldo Viti e Marco Milanesi.