Dieci alloggi Sap, i Servizi abitativi pubblici, sono attualmente vuoti e non assegnabili a Varedo. Il dato è emerso durante l’ultima seduta del Consiglio comunale, dove è stato evidenziato il divario tra le abitazioni disponibili sulla carta e le richieste presentate dai residenti.
Secondo quanto riferito dal consigliere di Sìamo Varedo Mauro Zaina, sono 73 le domande di assegnazione di una casa pubblica presentate dai cittadini. A fronte di questa situazione, dieci unità abitative non possono essere utilizzate perché necessitano di interventi di ripristino e di adeguamento degli impianti.
La richiesta della minoranza
La minoranza ha presentato una risoluzione per sollecitare la Giunta a stanziare tempestivamente le risorse economiche necessarie a completare i lavori. L’obiettivo indicato nel documento era rendere disponibili le abitazioni e procedere alla loro assegnazione immediata una volta raggiunte le condizioni di idoneità.
Zaina ha sottolineato che Varedo potrebbe disporre complessivamente di 98 case popolari, contestando il fatto che dieci di queste risultino libere ma inutilizzabili. Per il consigliere, il completamento degli interventi rappresenterebbe una risposta concreta alle esigenze delle persone in maggiore difficoltà.
La posizione dell’Amministrazione
La proposta non ha ottenuto il via libera della maggioranza di Centrodestra, che ha bocciato la risoluzione. L’Amministrazione ha comunque assicurato che il ripristino degli alloggi rientra nei programmi futuri dell’ente.
Il vicesindaco Matteo Figini ha spiegato che gli appartamenti, destinati ad assegnazione temporanea, saranno oggetto degli interventi necessari una volta venduti i nuovi alloggi previsti a Cascina Valera. Non è stata indicata nel corso della seduta una tempistica precisa per l’avvio dei lavori.
Le dieci unità abitative si trovano in diverse zone del territorio comunale: nell’area di Villa Bagatti, nei pressi del cimitero comunale, vicino alla chiesa dei Santi Pietro e Paolo e nel quartiere Valera. Il tema resta legato alla capacità del Comune di recuperare rapidamente gli immobili e rispondere alle numerose richieste di assegnazione.