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Legge elettorale, Fidanza (FdI-ECR) attacca le opposizioni sul premio di maggioranza e la scelta del candidato premier

La maggioranza difende la svolta verso la Terza Repubblica mentre il centrosinistra affronta il nodo delle alleanze programmatiche

Legge elettorale, Fidanza (FdI-ECR) attacca le opposizioni sul premio di maggioranza e la scelta del candidato premier

Carlo Fidanza (FdI-ECR), capodelegazione di Fratelli d’Italia al Parlamento europeo, è intervenuto sabato 10 ottobre 2026 nel corso della trasmissione Sky TG24 Agenda per difendere il progetto di riforma della legge elettorale approvato dalla coalizione di governo a Bruxelles.

Legge elettorale, Fidanza (FdI-ECR) attacca le opposizioni

Il rappresentante politico ha rivendicato gli obiettivi dell’intervento legislativo sul sistema di voto:

«La maggioranza si è assunta la responsabilità politica di una legge elettorale che finalmente porta l’Italia nella Terza Repubblica, in una democrazia che decide. Chi ha un voto in più, superando una soglia adeguata, avrà un premio di maggioranza per poter governare. Programmi e candidati premier dovranno essere presentati prima agli elettori, ponendo fine alla lunga stagione dei governi pateracchio scelti dopo il voto, senza rispettare gli impegni assunti in campagna elettorale. È un’operazione di chiarezza verso gli italiani. Non si capisce perché la sinistra si agiti tanto, dovrebbe essere felice di avere una legge che le potrebbe consentire di governare. Noi siamo convinti che questo non accadrà, ma probabilmente il fatto di dover trovare una quadra su un programma che non hanno e su un leader che non hanno li manda nel panico».

Le dichiarazioni dell’esponente conservatore mettono in evidenza la necessità per lo schieramento avversario di definire una leadership condivisa e una piattaforma programmatica unitaria in vista delle prossime consultazioni elettorali.