Pisa (PI)

Pisa, il Pd accusa Conti: «Il ponte era già una nostra idea»

Marco Biondi ricostruisce il percorso dell’opera tra Piagge e Putignano, citando atti del 2013-2014 e un voto contrario del 2019.

Il progetto di un collegamento ciclopedonale tra le Piagge e Putignano riaccende il confronto politico a Pisa. Il consigliere comunale del Partito Democratico Marco Biondi contesta al sindaco Michele Conti di aver riproposto come propria una proposta che, secondo la ricostruzione dell’esponente dem, era già stata avanzata dal centrosinistra e respinta dalla maggioranza nel 2019.

La presa di posizione è arrivata dopo che Biondi ha letto su La Nazione la proposta del primo cittadino per completare il circuito delle Piagge con una nuova passerella. Il consigliere sostiene che l’idea sia positiva per la città, se porterà effettivamente alla realizzazione dell’opera, ma critica il modo in cui sarebbe stata presentata. In politica, osserva, si può cambiare opinione, ma non si dovrebbe bocciare una proposta dell’opposizione per poi riproporla alcuni anni più tardi come un’intuizione nuova.

Il progetto della golena d’Arno

Secondo Biondi, la vicenda avrebbe origine già nel 2013-2014, quando venne elaborato un progetto complessivo di riqualificazione della golena d’Arno. Il piano comprendeva anche un ponte ciclopedonale ed era stato approvato nell’ambito di una Conferenza dei Servizi. Per il consigliere, quindi, non si tratterebbe di un’idea nata recentemente, ma di un intervento inserito in un percorso progettuale e amministrativo già avviato.

Il passaggio successivo risale al 19 dicembre 2019, durante la discussione sul Documento unico di programmazione 2020-2022. In quell’occasione Biondi, come primo firmatario per il gruppo Pd, presentò un ordine del giorno intitolato Parco golenale e ponte ciclopedonale tra i quartieri della Cella e delle Piagge. L’atto chiedeva di individuare risorse aggiuntive per riqualificare la golena d’Arno come parco urbano e realizzare un collegamento tra viale delle Piagge e la golena di Putignano, all’altezza del Centro Sms e della Biblioteca comunale.

La contestazione alla maggioranza

Nella ricostruzione del consigliere, la proposta non riguardava soltanto la costruzione di una passerella. L’obiettivo era creare un’area verde attrezzata, favorire la mobilità sostenibile e collegare quartieri come San Marco, San Giusto, La Cella, Sant’Ermete e Putignano, migliorando anche i rapporti con Cisanello e con i suoi principali servizi.

Biondi afferma che quell’ordine del giorno venne bocciato dall’amministrazione. Per questo chiede di conoscere nel dettaglio il progetto oggi sostenuto dal sindaco, così da verificare quanto coincida con le ipotesi precedenti, compresa la riqualificazione della golena come parco urbano. Il consigliere ribadisce tuttavia che il collegamento tra le Piagge e Putignano non sarebbe una novità e che una proposta consiliare del Pd era già stata respinta nel 2019.

La critica finale riguarda il rapporto tra maggioranza e opposizione. Per l’esponente dem, le opere pubbliche non dovrebbero essere trasformate in una gara politica per rivendicarne la paternità. La correttezza istituzionale, sostiene, impone invece di mantenere memoria degli atti e dei progetti già discussi, riconoscendo il percorso compiuto anche quando l’iniziativa viene rilanciata da una parte politica diversa da quella che l’aveva avanzata.