Livorno (LI)

A Livorno l’olio esausto si raccoglie anche nei supermercati

Nuovi contenitori presso esercizi aderenti affiancano postazioni itineranti e centri dedicati per il corretto conferimento domestico.

Il sistema di raccolta dell’olio alimentare esausto si amplia a Livorno: da oggi il materiale utilizzato in cucina può essere conferito anche in alcuni supermercati aderenti. L’iniziativa è stata presentata dal Comune, da AAMPS/Retiambiente, dal Consorzio nazionale CONOE e da ECOREC, con la collaborazione di CONAD e COOP.FI.

Il conferimento nei punti vendita

Chi si reca a fare la spesa può portare con sé l’olio esausto, raccolto in una bottiglia di plastica ben chiusa, e inserirlo negli appositi contenitori presenti nei supermercati coinvolti. Per CONAD hanno aderito i punti vendita di via dell’Antimonio, via delle Lastre, via Giotto, via Grande, via Puini e Borgo San Jacopo. Per COOP.FI sono disponibili i negozi di via Giovanni Gelati e via Luigi Settembrini.

La nuova modalità si aggiunge al servizio Porta l’olio sotto casa, attivo il secondo e il quarto giovedì del mese, dalle 9 alle 13, in diverse postazioni cittadine. I contenitori sono presenti, tra gli altri luoghi, in via Gobetti, piazza Europa, piazza D. Chiesa, piazza Sforzini, piazza Matteotti, piazza 185° Reggimento Artiglieria Folgore, piazza delle Carrozze, via Buontalenti, via Pietro Nardini a Quercianella, via Fratelli Bandiera, piazza Bartolommei, via delle Sorgenti e via Giotto.

Le altre modalità disponibili

Resta possibile consegnare l’olio anche al Centro di Raccolta Livorno Sud, in via Cattaneo 81, e ai Centri Ambientali Temporanei. Questi ultimi sono attivi il martedì e il giovedì in via Erminia Cremoni e il sabato in largo dei Risicatori, dalle 7.30 alle 12.

Per effettuare il conferimento è necessario lasciare raffreddare l’olio, versarlo in una bottiglia di plastica senza aggiungere acqua o altri liquidi e chiudere bene il tappo. Possono essere consegnati olio di frittura, oli utilizzati per conserve alimentari, oli vegetali e grassi alimentari. Non devono invece essere inseriti olio motore e lubrificanti, maionese, salse, vernici, sostanze chimiche, acqua o altri liquidi estranei.

Secondo quanto spiegato dai promotori, l’obiettivo è rendere più semplice e capillare il recupero di un rifiuto che, se versato negli scarichi, può raggiungere le acque e creare problemi ambientali. Il progetto mette in rete amministrazione comunale, gestori del servizio, consorzio nazionale, imprese e distribuzione commerciale, offrendo ai cittadini più occasioni per consegnare il materiale durante attività quotidiane come la spesa.

L’assessora alla Gestione dei rifiuti Giovanna Cepparello ha sottolineato che il nuovo servizio punta a ridurre i disagi legati alla conservazione dell’olio in casa. Per l’amministratore unico di AAMPS, Aldo Iacomelli, l’ampliamento dei punti di conferimento contribuisce alla tutela del mare e al recupero del materiale nel ciclo produttivo. Il presidente di CONOE, Tommaso Campanile, ha invece evidenziato il ruolo della collaborazione tra istituzioni, gestori, imprese e distribuzione.