Livorno (LI)

A Livorno vela e flash mob per parlare di salute mentale

Appuntamenti gratuiti tra imbarcazioni, convivialità e danza aerea contro lo stigma

Livorno celebra la Giornata Mondiale della Salute Mentale con una serie di appuntamenti dedicati al benessere psicologico, alla condivisione e al superamento dei pregiudizi. Il programma prevede una veleggiata, un pranzo conviviale e un flash mob aperto alla cittadinanza.

Le attività sono organizzate dall’Associazione Mediterraneo, con il supporto e la collaborazione istituzionale della Lega Navale, sezione di Livorno, e dell’Azienda Usl Toscana nord ovest. L’iniziativa si sviluppa nell’arco della giornata alternando momenti in mare e occasioni di aggregazione.

Il programma della giornata

Il primo ritrovo è fissato alle 9 al centro commerciale Porta a Mare, da dove i partecipanti prendono parte alla navigazione a vela con le imbarcazioni della Lega Navale. La giornata prosegue nella sede dell’Associazione Mediterraneo, in via San Simone ad Ardenza, con un pranzo conviviale.

La conclusione è prevista alle 17 allo Chalet della Rotonda, dove si svolge un flash mob condotto da Giulia Meoni, insegnante di danza aerea. La partecipazione a tutti gli appuntamenti è libera e aperta alla cittadinanza.

Condivisione e inclusione

Secondo gli organizzatori, le attività intendono richiamare l’attenzione sul valore delle relazioni, dello stare insieme e della partecipazione alla vita della comunità come elementi capaci di sostenere il benessere psicologico. Paola Guglielmi, direttrice della Struttura operativa complessa di Psichiatria e dell’Unità funzionale Salute mentale adulti-SPDC della Zona di Livorno, sottolinea l’importanza del confronto e dell’aggregazione nel percorso di cura.

La navigazione e il flash mob vengono proposti come due modalità diverse ma complementari per favorire l’incontro. La prima richiama la capacità di confrontarsi con le situazioni e riconoscere i propri limiti; il secondo porta il tema della salute mentale in uno spazio pubblico, coinvolgendo direttamente la città.

L’obiettivo della giornata è valorizzare la dimensione collettiva come risorsa e contribuire a ridurre lo stigma legato al disagio psicologico. L’appuntamento allo Chalet della Rotonda intende ricordare che parlare di salute mentale significa anche costruire relazioni, promuovere l’inclusione e riconoscere il valore di ogni persona.