Francesco De Fabiani ha salutato lo sci di fondo con una serata organizzata allo Sport Haus di Gressoney-Saint-Jean. Venerdì 9 ottobre parenti, amici, allenatori ed ex compagni si sono riuniti per ripercorrere la carriera dell’atleta valdostano e accompagnarlo nella conclusione dell’attività agonistica.
L’incontro è stato condotto da Silvano Gadin, speaker e telecronista degli sport invernali per Eurosport. Filmati di gara, video messaggi, aneddoti e interventi dal palco hanno ricostruito le tappe principali del percorso di De Fabiani, dagli inizi sugli sci con il nonno Mario fino ai risultati ottenuti nelle competizioni internazionali.
La serata si è aperta con i saluti delle autorità, tra cui il sindaco di Gressoney-Saint-Jean Mattia Alliod e il presidente della Regione Valle d’Aosta Renzo Testolin. Il programma ha dato spazio anche alle persone che hanno accompagnato l’atleta nel corso degli anni: allenatori, skiman, preparatori atletici, fisioterapisti e colleghi.
Il ricordo della gara di Cogne
Tra i momenti ricordati durante l’incontro c’è stata la gara di Coppa del mondo disputata a Cogne nel 2019, quando De Fabiani conquistò il secondo posto alle spalle del compagno di squadra e amico Federico Pellegrino. Il risultato, particolarmente significativo per il fondista, è stato rievocato attraverso le immagini della competizione e le parole dello stesso Pellegrino, che ha sottolineato il valore del rapporto costruito in dieci anni di attività condivisa.
Pellegrino ha riconosciuto a De Fabiani il merito di aver contribuito alla crescita reciproca e ha definito motivo di orgoglio averne condiviso una parte del cammino. Il legame tra i due atleti è stato uno degli elementi centrali della serata, insieme al rapporto con la Valle d’Aosta e con la comunità di Gressoney.
Le dediche e il dono alla comunità
Non sono mancati gli interventi degli ex collaboratori e una dedica musicale del tenore valdostano Dario Prola, che ha eseguito Nessun dorma. Il momento ha suscitato commozione tra i presenti e nello stesso De Fabiani, che ha ricevuto i saluti di numerose persone incontrate durante la carriera.
Prima di chiamare sul palco la famiglia, il fondista ha rivolto un ringraziamento ai tifosi e alla comunità locale, ricordando il sostegno ricevuto negli anni. Ha poi consegnato agli ospiti una medaglia come simbolo dei risultati raggiunti e della partecipazione di tutti al suo percorso. Il gesto ha rappresentato il riconoscimento del contributo di familiari, tecnici, compagni e sostenitori.
La partecipazione allo Sport Haus ha trasformato l’appuntamento in un saluto collettivo, legato non soltanto alla fine della carriera sportiva, ma anche alle relazioni costruite dentro e fuori dalle piste. Per De Fabiani si è chiuso così un capitolo agonistico, mentre il patrimonio di esperienze e amicizie maturato negli anni resta legato alla sua storia sportiva e al territorio valdostano.