Fermo (FM)

A Fermo residenti del Tirassegno chiedono regole per il campo

Traffico, decibel e vetture in sosta ostacolerebbero gli accessi alle abitazioni e ai contenitori dei rifiuti.

A Fermo, nel quartiere Tirassegno, un gruppo di residenti segnala disagi legati all’attività del campo da calcio comunale di via Raffaello Sanzio. Allenamenti durante la settimana e partite nel fine settimana, secondo gli abitanti, avrebbero ripercussioni sulla viabilità, sulla sosta e sulla tranquillità delle persone che vivono nelle abitazioni vicine.

L’impianto, dotato di un campo in erba sintetica e inaugurato nell’agosto 2025, non viene indicato dai residenti come una struttura da chiudere. La richiesta è invece quella di individuare un equilibrio tra lo svolgimento dell’attività sportiva e il diritto degli abitanti a vivere nella zona senza rumori eccessivi, difficoltà di accesso o situazioni di potenziale pericolo.

Traffico, rumori e difficoltà di sosta

Le criticità, riferiscono i residenti, si manifesterebbero soprattutto durante le partite del fine settimana, quando l’affluenza di spettatori aumenterebbe la pressione sulla viabilità. In assenza di una tribuna, alcune persone si sistemerebbero lungo la carreggiata, anche utilizzando sedie portate da casa. Le auto parcheggiate in modo irregolare renderebbero in alcuni casi difficoltoso entrare e uscire dalle abitazioni.

Gli abitanti chiedono attenzione anche per garantire il passaggio dei mezzi di soccorso. Tra gli episodi segnalati vengono citati inoltre tamburi, trombe, fumogeni e botti, che si verificherebbero a poca distanza dalle case. Un ulteriore problema riguarderebbe i cassonetti dei rifiuti, che in alcune occasioni sarebbero stati trovati chiusi con catene e lucchetti, impedendone o rendendone difficoltoso l’utilizzo.

Le richieste all’amministrazione comunale

I residenti affermano di avere già sottoposto la situazione al sindaco, alla Polizia Locale e alle altre autorità competenti. Secondo quanto riferito, finora non sarebbero arrivate risposte ritenute risolutive. Per questo motivo chiedono al Comune, proprietario dell’impianto, di valutare interventi capaci di ridurre i disagi nei momenti di maggiore affluenza.

Tra le proposte avanzate figura una regolamentazione del transito e della sosta in via Raffaello Sanzio, sul modello di quanto già previsto nella vicina via Donato Bramante. I residenti chiedono anche di mantenere libero l’accesso ai cassonetti e di intensificare i controlli durante gli appuntamenti più partecipati.

Un’altra ipotesi è quella di distribuire una parte delle partite su altri impianti sportivi cittadini, individuando inoltre giorni e fasce orarie compatibili con le esigenze del quartiere. Il tema, sottolineano gli abitanti, non riguarda il valore dello sport, ma le condizioni in cui l’attività viene svolta e il suo impatto sulle abitazioni circostanti. L’obiettivo indicato è costruire una gestione che tuteli sicurezza, rispetto delle regole e qualità della vita, senza penalizzare la pratica sportiva.