Sulla facciata monumentale dello stadio Dorico di Ancona sono rimasti quattro fori dopo la rimozione della targa affissa all’ingresso dal circolo tennis Riviera del Conero. L’insegna era stata installata senza autorizzazione e la sua presenza era stata considerata irregolare, anche perché l’accesso fa parte di una struttura storica tutelata dalla Soprintendenza dei beni culturali delle Marche.
La targa è stata tolta, ma sulla pietra restano i segni del fissaggio: quattro viti inserite in profondità con un trapano. Il danno non viene descritto come una deturpazione grave, tuttavia la rimozione dei supporti potrebbe non essere sufficiente a ripristinare l’aspetto originario della facciata. Per eliminare le viti senza aggravare la situazione potrebbe essere necessario un intervento specifico sulla pietra.
La vicenda approda in consiglio comunale
La facciata dell’ingresso monumentale risale agli anni Trenta ed è sottoposta a vincolo. La targa era comparsa a settembre e aveva suscitato perplessità non solo per le modalità di installazione, ma anche per il messaggio implicito sull’accesso all’impianto, recuperato dopo una serie di varianti al progetto. La collocazione sembrava infatti attribuire un ruolo predominante ai soci del circolo tennis.
Il caso è stato sollevato durante il consiglio comunale del 29 settembre. In quell’occasione, secondo quanto riportato, nessun ufficio comunale aveva informazioni sull’installazione e nessuno aveva saputo rispondere all’interrogazione. Il giorno successivo l’amministrazione ha ordinato al circolo di rimuovere la targa. La responsabilità del montaggio era stata assunta dal presidente Paolo D’Agostino.
Rimosse anche altre strutture
La cancellazione dei fori potrebbe richiedere un recupero della parte di facciata interessata, perché un intervento poco accurato rischierebbe di lasciare segni evidenti. Nel frattempo il Comune ha rimosso la tribunetta installata dall’ufficio tecnico vicino al nuovo campo da tennis. La struttura era rimasta in posizione per quasi sei mesi.
Sono state inoltre tolte le fotografie artistiche collocate nei pannelli lungo viale della Vittoria, presenti da più di un anno. Si tratta di interventi distinti, ma accomunati dalla successiva rimozione di elementi collocati nell’area dello stadio e nelle zone vicine.