La Regione Liguria ha completato il rinnovo delle presidenze dei cinque parchi regionali, indicando i vertici che guideranno gli enti nel prossimo quinquennio. Tra le nomine figura Renato Adorno, scelto per la presidenza del Parco Naturale Regionale delle Alpi Liguri, che interessa l’entroterra della provincia di Imperia.
La designazione si inserisce nel quadro delle politiche regionali dedicate alla salvaguardia del patrimonio naturalistico e paesaggistico del Ponente ligure. Il parco comprende ambienti naturali, borghi e aree montane di particolare pregio, in un territorio dove la conservazione degli ecosistemi si intreccia con le esigenze delle comunità locali.
Le altre nomine
Insieme ad Adorno sono stati nominati anche Claudio Garbarino per il Parco dell’Antola, Giovanni Anelli per il Parco di Portofino, Leonardo Paoletti per il Parco di Montemarcello-Magra-Vara e Andrea Castellini per il Parco del Beigua. Il rinnovo riguarda quindi tutti i cinque enti regionali e apre una nuova fase nella loro gestione.
Gli obiettivi indicati per il prossimo mandato comprendono la tutela della biodiversità, la valorizzazione del paesaggio e il sostegno a forme di sviluppo sostenibile. I parchi vengono considerati strumenti non solo per la protezione ambientale, ma anche per promuovere il turismo responsabile, le attività all’aria aperta e le realtà economiche e sociali dell’entroterra.
La collaborazione istituzionale
Il presidente della Regione, Marco Bucci, e l’assessore regionale ai Parchi, Alessandro Piana, hanno sottolineato il valore degli enti nella gestione delle aree protette e nella promozione del territorio. Secondo i due esponenti regionali, la loro attività è centrale per difendere il patrimonio naturale ligure e accompagnare la crescita sostenibile delle comunità.
Bucci e Piana hanno rivolto ai nuovi presidenti un augurio di buon lavoro, richiamando l’importanza della collaborazione tra la Regione, gli enti parco, le amministrazioni comunali e tutti i soggetti coinvolti. Per le Alpi Liguri, la sfida sarà mantenere alta l’attenzione sulla salvaguardia degli ambienti montani, valorizzandone al tempo stesso le potenzialità.