Arezzo (AR)

Arezzo InTour, il Polo civico critica conti e strategia turistica

Donati e Meucci segnalano perdite, dipendenza dalle risorse comunali e dubbi sui dati relativi ai visitatori

Il Polo delle liste civiche ha acceso i riflettori sul ruolo e sulla situazione economica della Fondazione Arezzo InTour. L’analisi è stata illustrata dai consiglieri comunali Marco Donati e Alessandro Meucci nel corso di una conferenza stampa dedicata ai bilanci dell’organismo e alla strategia di promozione turistica della città.

Secondo i due esponenti, la fondazione attraverserebbe una fase di difficoltà, caratterizzata da una forte dipendenza dalle risorse pubbliche. Donati e Meucci sostengono infatti che soltanto il 5 per cento delle entrate provenga da soggetti privati, mentre la parte principale sarebbe riconducibile a finanziamenti pubblici. A loro giudizio, si tratterebbe di un equilibrio troppo sbilanciato, anche perché le risorse destinate dal Comune alla fondazione non sarebbero più disponibili per altre voci del bilancio comunale.

Le osservazioni sui bilanci

Il Polo delle liste civiche ricorda di avere già sollevato la questione in un’interrogazione presentata tre anni fa. In quell’occasione, riferiscono Donati e Meucci, le loro critiche sarebbero state respinte e ricondotte alla ricerca di visibilità politica. Oggi, secondo i consiglieri, le difficoltà risultano più evidenti alla luce degli ultimi due bilanci in perdita.

All’analisi hanno collaborato, stando a quanto riferito durante l’incontro, Riccardo Panfoli e Stefano Mannelli. Tra gli elementi indicati come segnali di ulteriore tensione per l’anno in corso vengono citati la riduzione del patrimonio netto, il calo delle disponibilità economiche e il dimezzamento del fondo rischi. I consiglieri ritengono che una fondazione dovrebbe riuscire ad attrarre investimenti e finanziamenti privati, anziché basarsi prevalentemente su stanziamenti pubblici.

Turismo e ricadute economiche

Nel corso della conferenza stampa è stata messa in discussione anche l’efficacia della strategia turistica. Donati e Meucci affermano che le iniziative realizzate non avrebbero prodotto un incremento degli ingressi nei musei e chiedono di comprendere meglio la composizione dei flussi che interessano Arezzo. Da qui la proposta di rafforzare una regia di destinazione e di ampliare l’offerta turistica, in modo da orientare le attività sulla base delle caratteristiche dei visitatori.

L’analisi non si sarebbe limitata ai dati generali di bilancio. Il Polo civico riferisce di avere esaminato anche alcune parti del documento, in particolare quelle comprese tra le pagine 11 e 38, rilevando presunte incongruenze relative alle presenze turistiche, alla loro ricaduta economica e all’effetto sul prodotto interno lordo provinciale. I consiglieri hanno quindi annunciato di avere accompagnato le osservazioni contabili con alcune proposte, senza tuttavia indicare nel testo i dettagli delle singole misure.