Roma (RM)

Maltempo, interviene la CGIL a tutela dei lavoratori

Garantire la sicurezza dei lavoratori, attivare lo smart working e sostenere le famiglie

Maltempo, interviene la CGIL a tutela dei lavoratori

Maltempo ed emergenza climatica, Cgil Roma e Lazio: “Garantire la sicurezza dei lavoratori, attivare lo smart working e sostenere le famiglie”

“Di fronte all’ondata di maltempo che sta colpendo in particolare il sud della regione Lazio e alle relative allerte della Protezione Civile, che stanno portando alla chiusura degli istituti scolastici e al blocco della viabilità in numerosi Comuni, riteniamo urgente porre al centro dell’attenzione la sicurezza e la salute delle lavoratrici e dei lavoratori. La tutela del tragitto casa-lavoro rappresenta una priorità fondamentale: di fronte ad eventi atmosferici avversi che rendono pericoloso o impossibile il raggiungimento della sede lavorativa, opera la tutela per causa di forza maggiore. L’esplosione delle denunce di infortuni in itinere all’INAIL, anche mortali, deve spingere le istituzioni ad agire: in presenza di allerte e ordinanze, l’assenza si deve intendere giustificata per causa non imputabile al dipendente. Lo comunica in una nota la Cgil Roma e Lazio.

“Per chi svolge attività all’esterno o nei servizi pubblici essenziali indifferibili, la legge impone obblighi stringenti ai datori di lavoro — aggiunge la Cgil —. È indispensabile fornire DPI adeguati, aggiornare la valutazione dei rischi (DVR e POS) con le procedure di emergenza e vietare tassativamente le lavorazioni pericolose, come i lavori in quota, in condizioni meteo avverse. Laddove non vi siano le condizioni di sicurezza, i datori di lavoro devono sospendere le attività esterne e ricorrere se non possibili altre attività,  alla Cassa Integrazione per intemperie stagionali. Parallelamente, chiediamo alle aziende private e alle Pubbliche Amministrazioni di attivare immediatamente lo smart working per tutte le mansioni compatibili: il lavoro agile in emergenza è uno strumento decisivo per ridurre il traffico, prevenire infortuni e garantire la continuità operativa”.

“Serve infine un piano straordinario di garanzie e congedi retribuiti per i genitori lavoratori costretti a riorganizzare la gestione familiare dall’oggi al domani a causa della chiusura improvvisa delle scuole. Non è ammissibile che l’impatto dei cambiamenti climatici e dei dissesti idrogeologici, ormai strutturali, continui a scaricarsi interamente sulla pelle delle lavoratrici, dei lavoratori e delle famiglie”. Conclude la nota.