Un servizio coordinato dei Carabinieri del Comando provinciale di Fermo ha portato alla denuncia di sei persone e all’arresto di altre due in diversi comuni del Fermano. Le attività, rivolte in particolare ai luoghi di aggregazione giovanile, hanno interessato Porto San Giorgio, Sant’Elpidio a Mare, Fermo e Montegranaro.
Coltelli e strumenti sequestrati
A Porto San Giorgio, un 24enne straniero è stato denunciato dopo essere stato trovato in possesso di un coltello da cucina durante una perquisizione personale. Nello stesso contesto, i militari hanno segnalato un 21enne trovato con un martello da carpentiere. Entrambi gli oggetti sono stati sequestrati.
Gli accertamenti si sono estesi a Sant’Elpidio a Mare, dove la Sezione Radiomobile ha denunciato un 39enne straniero fermato alla guida della propria automobile nella tarda serata. Secondo quanto riferito dai Carabinieri, l’uomo nascondeva un coltello da cucina e un grosso taglierino, anche questi sottoposti a sequestro.
A Fermo, nei pressi delle scale mobili comunali sopra il terminal bus Dondero, due giovani di 22 e 23 anni sono stati denunciati per oltraggio a pubblico ufficiale in concorso e per la violazione delle prescrizioni della Sorveglianza speciale. I due, controllati insieme ad altri ragazzi, avrebbero inveito contro i militari pronunciando frasi oltraggiose davanti ai pendolari presenti.
Hashish e provvedimenti restrittivi
Sul fronte degli stupefacenti, a Montegranaro la Sezione Radiomobile ha denunciato un 18enne trovato con hashish suddiviso in dosi. La successiva perquisizione domiciliare ha portato al ritrovamento di un ulteriore panetto della stessa sostanza e di un bilancino di precisione. Il quantitativo complessivo sequestrato ammonta a circa 140 grammi.
L’operazione ha consentito inoltre di eseguire due provvedimenti di carcerazione a Sant’Elpidio a Mare. Un 46enne è stato arrestato per scontare una pena residua di due anni e sei mesi per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate commessi negli anni scorsi; dopo gli adempimenti di rito è stato accompagnato nella Casa di reclusione di Fermo.
Nello stesso comune, i Carabinieri hanno arrestato un 70enne in esecuzione di un ordine di carcerazione in regime di detenzione domiciliare. L’uomo deve espiare una pena di due anni per violazione delle leggi fallimentari relativa a fatti pregressi. L’Arma ha comunicato l’intenzione di proseguire con servizi analoghi nelle prossime settimane.